MILANO - Da qualche mese il servizio trasfusionale del Gaetano Pini si è integrato con quello del Policlinico. Questa unione ha portato probabilmente ad alcuni vantaggi o semplificazioni, ma anche un problema di discriminazione. Ora vige la regola che non si accettano donazioni di sangue da persone di sesso maschile omosessuali. Questa decisione ha sollevato numerevoli proteste, perchè oltre ad un mancato riconoscimento della pari dignità, non c'è una motivazione scentifica che giustifichi tale scelta. Bisogna invece riconoscere che da anni i movimenti gay si sono dimostrati preparati e impegnati alla diffusione di informazioni riguardanti le malattie trasmissibili. Si chiede di fare chiarezza e di colpevolizzare il dirigente che forte del suo potere ha scavalcato la legge e discriminato una categoria di persone a proprio piacere.