Padova, 2000 tonnellate di rifiuti campani al San Lazzaro
PADOVA - Le tonnellate di rifiuti (classificati "speciali non pericolosi") provenienti dalla Ecoambiente di Salerno e bruciate nel nuovo inceneritore di San Lazzaro a Padova sono in totale 2.
PADOVA - Le tonnellate di rifiuti (classificati "speciali non pericolosi") provenienti dalla Ecoambiente di Salerno e bruciate nel nuovo inceneritore di San Lazzaro a Padova sono in totale 2.106, dal 23 marzo al 15 aprile 2011. Ad affermarlo è l'assessore provinciale all'ambiente Mauro Fecchio a seguito di una verifica fatta svolgere all'Arpav. Le verifiche sono state fatte grazie alle numerose segnalazioni dei comitati cittatidini Comitato per Roncajette, Ambiente Padova Est e Lasciateci Respirare che provavano un flusso continuo di camion con targa campana.
La provincia, per bocca dello stesso assessore, si dice estranea e sorpresa: «Alla Provincia, proprio per la classificazione del rifiuto, non era stata data alcuna comunicazione ». Dello stesso tono la Regione Veneto, il cui presidente Luca Zaia aveva a suo tempo affermato che mai sarebbero giunti in Veneto i rifiuti campani: «Noi non abbiamo dato alcuna autorizzazione. Io non avevo indicazioni in merito. Ora faremo una verifica. - afferma l'assessore regionale all'ambiente Maurizio Conte - Certo è che non ne sapevo nulla». E aggiunge : «Per quanto riguarda AcegasAps (la multiutility padovana), mi sarei aspettato di essere informato del fatto, visto che sono assessore all'Ambiente e visto che i rapporti da tempo si basano sulla correttezza reciproca».
Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca da parte sua afferma chiramente di «conferire i rifiuti a Padova con costi assurdi», il che darà adito a numerose polemiche.
Si attendono ora le spiegazioni del Comune di Padova, del sindaco Flavio Zanonato e dei suoi assessori, in quanto azionista al 49,9% di Acegas-Aps Holding S.r.l., società che controlla Acegas-Aps S.p.A., la multiutility che gestisce l'impianto.
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Vulgus vult decipi, ergo decipiatur. Che aspettarsi di più da Berlusconi, Bossi e sodali?