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Parlamentare choc: "Senza vitalizio vivremo nella miseria"

 ROMA - Ci vuole una bella faccia tosta per dire certe cose e l'onorevole Mario Pepe (Gruppo Misto "Repubblicani e azionisti") ha dimostrato di essere davvero un campione di "facciatostaggine" quando, nel corso della trasmissione radiofonica La Zanzara, ha detto: "Con le nuove misure di Monti sui vitalizi i parlamentari saranno ridotti alla fame".

Parlamentare choc: "Senza vitalizio vivremo nella miseria"

 

ROMA - Ci vuole una bella faccia tosta per dire certe cose e l'onorevole Mario Pepe (Gruppo Misto "Repubblicani e azionisti") ha dimostrato di essere davvero un campione di "facciatostaggine" quando, nel corso della trasmissione radiofonica La Zanzara, ha detto: "Con le nuove misure di Monti sui vitalizi i parlamentari saranno ridotti alla fame".

 

SE 1200 EURO SONO POCHI - Incalzato dalle domande del conduttore Giuseppe Cruciani, l'onorevole Pepe ha spiegato il perchè di questo sfogo: "Tra nove giorni compio sessant'anni e prendo il vitalizio. Dopo tre legislature prendo 3000 euro. Se mi togliessero il vitalizio, sarei in difficoltà, perchè da 12 anni non faccio più il medico ma solo il parlamentare. Se mi togliessero il vitalizio percepirei una pensione di 1200 euro, che è una miseria". Parole davvero choccanti, in un momento in cui molti italiani 1200 euro non riescono nemmeno ad immaginarseli quanti sono. Eppure Pepe non mostrando alcuna sensibilità ha proseguito col suo tentativo di giustificarsi in questo modo: "Il vitalizio non è una pensione, ma una specie di assegno di reinserimento. Chi svolge una funzione legislativa deve avere la massima serenità economica perchè deve legiferare nell'interesse dei cittadini. In questa battaglia mi sento erede dei padri costituenti". Stendendo un velo pietoso su quest'ultima affermazione, è ancora più ridicola l'ultima estrema giustificazione di Pepe riguardo alla necessità, per un parlamentare, di avere tati soldi a disposizione: "Lo sai quante volte ho fatto da testimone di nozze quest'anno, lo sai quanti regali ho portato? Io ho fatto il testimone di nozze a 21 matrimoni. Il deputato deve fare da ufficiale di collegamento coi cittadini. Io sono un deputato all'antica, quello che prendeva le preferenze del Partito Liberale. Se uno deve tenere i rapporti con gli elettori e sentire i loro bisogni, ha delle spese che non ha il professore di liceo".

 

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