SPAGNA - La 65a edizione della Vuelta è partita da Siviglia il 28 agosto e si concluderà a Madrid il 19 settembre. La corsa spagnola rappresenta l'ultimo appuntamento con i grandi giri a tappe in questo 2010, dopo il Giro d'Italia corso a maggio e il Tour de France svoltosi in luglio. Per festeggiare il 75° anniversario della manifestazione ecco una novità importante in questa edizione: il cambio del colore della maglia di leader della classifica generale. Va in pensione la maglia Amarillo, di colore oro, ed ecco la maglia "Roja"; rossa come la terra iberica. Per il resto cambia poco nella filosofia della corsa e nel suo programma: 21 tappe totali: 11 frazioni adatte all'arrivo in volata, alle fughe o ai cacciatori di tappe (pronti ad affinare la condizione in vista del mondiale di Melbourne), 8 tappe di montagna di cui 6 arrivi in salita, la passerella inziale che consiste in una cronosquadre e una sola prova individuale contro il tempo di 46 km. Questa Vuelta quindi strizza l'occhio agli scalatori: chi la vorrà vincerla lo dovrà fare in salita, come piace agli appassionati. Il percorso è selettivo fin dalle prime giornate di corsa, con diverse tappe "spezzagambe" dal profilo vallonato e in continuo saliscendi che possono nascondere numerose insidie e rendere la corsa frenetica. Ci si attende quindi una corsa vivace, imprevedibile, avvincente ed elettrizante; che molto probabilmente si deciderà sulla Bola del Mundo: temibile ascesa proprio nella penultima tappa prima della passerella finale a Madrid. Tra i favoriti per la vittoria finale spiccano: Frank Schelck (Saxo Bank), Denis Menchov (Rabobank), Joaquim Rodriguez (Katusha), Igor Anton (Euskaltel) e il nostro Vincenzo Nibali (Liquigas). Aperta la caccia alla maglia rossa 2010.