NOVARA - Da 5 mesi i più di mille operatori del gruppo Phonomedia-Raf spa non percepiscono stipendio. Il tribunale di Novara ha chiesto lo stato di insolvenza del gruppo Raf: ora a fine febbraio partirà, finalmente, la cassa integrazione in deroga. Il 60% verrà coperta dal Ministero del lavoro, mentre il resto lo metterà la Regione. Il colosso conta, però, quasi 7 mila operatori, ma per tutti loro si dovrà aspettare. Per Emilo Miceli, segretario nazionale di Slc-Ggil, è stato fatto un passo avanti ma bisogna continuare a lavorare assieme al Ministero del lavoro e dello sviluppo economico per tentare di superare il periodo di enorme difficoltà che sta attraversando il settore.