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Prestiti troppo salati? Gli italiani vanno dai “Compro Oro”

Ottenere un prestito dalla banca è diventata una “missione impossibile”: condizioni di credito sempre più restrittive e spread alle stelle spingono molti italiani a cercare soluzioni di finanziamento alternative.

Boom di Compro Oro: l'alternativa ai prestiti

Ottenere un prestito dalla banca è diventata una “missione impossibile”: condizioni di credito sempre più restrittive e spread alle stelle spingono molti italiani a cercare soluzioni di finanziamento alternative. Una di queste è rappresentata dai negozi “Compro oro”, che negli ultimi tempi hanno conosciuto una costante ascesa: lo rivela il rapporto Eurispes “Italia 2012”, che ha registrato 28 mila esercizi di questo tipo diffusi su tutto il territorio italiano.

Secondo Gian Maria Fara, Presidente Eurispes, i “Compro Oro” sono lo specchio della crisi: la fiducia nel sistema bancario è ai minimi mentre le condizioni di accesso a prestiti personali e mutui sono sempre più restrittive, come hanno rilevato anche le ultime indagini condotte da Bce e Banca d’Italia. Così, l’8,5% del campione considerato da Eurispes ha ammesso di essersi rivolto a un “Compro Oro” per aggirare gli ostacoli del credito bancario: questo dimostra che privarsi di un oggetto prezioso è ormai per molti una soluzione rapida (anche se non sempre indolore) per ottenere della liquidità. Vendere i gioielli di famiglia sembra più semplice che ottenere dei prestiti dalla banca.

I consumatori devono però stare attenti a non farsi attirare dal miraggio dei soldi facili. In questo caso, il detto “non è tutto ora quel che luccica” è più che mai azzeccato: sembra infatti che dietro i “Compro Oro” si nascondano in molti casi delle attività illecite, gestite dalla criminalità organizzata. Evasione, usura, riciclaggio e ricettazione sono solo alcuni dei reati che potrebbero celarsi dietro queste attività. Andrea Zironi, Presidente Anopo (Associazione nazionale operatori professionale dell’oro), precisa come le attività definite “Compro Oro” non siano disciplinate da una normativa specifica, né prevedano il rispetto di particolari requisiti. Per questo motivo Anopo, in collaborazione con Aira (Associazione italiana responsabili antiriciclaggio), ha sottolineato la necessità di una proposta di legge per la regolamentazione del settore, che preveda  l’istituzione di un albo per i negozi Compro Oro (così da definire i requisiti necessari, professionali e bancari che ne vincolino l’apertura), l’assimilazione dell’attività di compravendita dell’oro a quella d’intermediazione finanziaria, l’estensione a tutti i soggetti di presidi antiriciclaggio, l’istituzione di un'autorità di vigilanza e, infine, l’obbligo di ricevuta.

Per tutti coloro che, nonostante le difficoltà, preferiscono rivolgersi ai classici canali di finanziamento come banche e finanziarie, bisogna ricordare che esistono molti validi strumenti per orientarsi nella scelta dei migliori finanziamenti e trovare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze. E’ il caso, per esempio, dei comparatori di prestiti on line, che permettono di valutare le proposte di molti istituti di credito e di stare alla larga dalle “fregature”.

 

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