Primarie a Napoli, voto inquinato
NAPOLI - Scontro dai toni molto accesi all'interno del PD campano tra i sostenitori di Cozzolino, eurodeputato bassoliniano, e quelli che vogliono archiviare la stagione del bassolinismo.
NAPOLI - Scontro dai toni molto accesi all'interno del PD campano tra i sostenitori di Cozzolino, eurodeputato bassoliniano, e quelli che vogliono archiviare la stagione del bassolinismo. Tutto si è scatenato in seguito alle accuse di irregolarità durante le operazioni di voto da parte dei candidati sconfitti. Secondo il comunicato del comitato di Umberto Ranieri è «emerso, con inoppugnabile evidenza, che settori del centro destra hanno intensamente lavorato per influenzare il voto e interessati a condizionarne l’esito».
Dure anche le parole dette dal segretario provinciale del PD Nicola Tremante che accusa Cozzolino di aver convinto esponenti del centrodestra a farsi votare.
Si attende l’esito dei ricorsi che potrebbero invalidare il voto e annullare le primarie, in particolare nella zona nord di Napoli dove ha trionfato Cozzolino conquistando il vantaggio di oltre 3000 voti che gli ha consentito di superare Ranieri nonostante quest'ultimo abbia prevalso nel resto della città.
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