Quando la Santanchè invitava le donne a non votare Berlusconi...
Oggi appartiene alla schiera dei difensori più accaniti del "benefattore di Arcore".
Oggi appartiene alla schiera dei difensori più accaniti del "benefattore di Arcore". Sempre in tv pronta ad attaccare chiunque osi criticare i comportamenti del Premier.
Durante l'ultima campagna elettorale invece la Santanchè la pensava in modo decisamente diverso. Queste le dichiarazioni riprese direttamente dal suo sito:
“Le donne per andare in Parlamento lo possono fare solo con me. Vorrei fare un appello a tutte le donne italiane. Non date il voto a Silvio Berlusconi, perchè Silvio Berlusconi ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali”. Per la Santanchè il Cavaliere “non ha rispetto per le donne, lo dimostra la sua vita giorno dopo giorno. Ha detto a quella ragazza precaria di sposare un miliardario: non è questa la risoluzione del precariato. Il voto a Silvio Berlusconi è il voto più inutile che le donne possano dare”.
Oggi invece l'onorevole "fondamentalista cattolica" della destra ha cambiato idea:
«Il presidente del Consiglio è quello che è e rappresenta quel che sono gli uomini in generale. Nè più nè meno. Voglio dire che è evidente che gli uomini italiani hanno quell’atteggiamento verso le donne. Ma quando lo dicevo, ed ero lì a combattere, i giornali non erano tanto interessati. Non capisco perché lo siano oggi. Oggi sono tutti molto poco credibili e puntano solo a strumentalizzare le donne e farsi dire quel che vogliono».
«Io sono un esponente del governo e giudico il presidente del consiglio per le cose che fa e la sua politica. Non sono abituata a dare giudizi sulle persone perché ne ho subiti tanti su di me che ho imparato la lezione».
Evidentemente la poltrona da sottosegretario alla Presidenza del Consiglio fa dimenticare tutto...
LEGGI ANCHE:
-
Ultimi articoli
-
Articoli più visti



Commenti