Quarto Grado riassunto Melania Rea: le immagini shock VIDEO
Ieri, 16 settembre 2011, è andata in onda una nuova puntata di Quarto Grado, trasmissione condotta da Salvo Sottile e Sabrina Scampini.
Ieri, 16 settembre 2011, è andata in onda una nuova puntata di Quarto Grado, trasmissione condotta da Salvo Sottile e Sabrina Scampini. Anche nel corso della puntata di ieri, si è tornati a parlare degli omicidi di Melania Rea, Sarah Scazzi e Yara Gambirasio. Per tutti e tre i casi Salvo Sottile ha illustrato ai telespettatori i risvolti delle indagini e le ultime notizie. Riguardo al caso di Melania Rea inoltre, ha mostrato - per la prima volta in tv - le foto dei reperti ritrovati accanto al cadavere della donna, Melania Rea.
Oggetti come un accendino, un pacchetto di sigarette, un telefonino, l'anello di fidanzamento della donna. Oggetti appartenenti a Melania, che erano con lei negli ultimi suoi istanti di vita. Poi, accanto al cadavere delle siringhe, dei cappucci per siringhe, un laccio emostatico: tutti reperti che, secondo la Procura, qualcuno ha utilizzato per depistare le indagini.
Ieri quarto grado ha mostrato delle intercettazioni ambientali in cui è stata notata una cosa che fa pensare: Parolisi, nel parlare della morte di Melania ha sempre usato il plurale: "Me l'hanno presa", "Me l'hanno uccisa", "Questi bastardi di m...", quasi come se sapesse che qualcuno aveva puntato gli occhi su Melania per qualche motivo. Da qui le ipotesi su ciò che accade in caserma. Forse Melania aveva scoperto qualcosa, qualcosa di molto brutto e voleva andarlo a denunciare ma qualcuno, forse qualcuno più potente di Parolisi, glielo ha impedito?
Chissà. Intanto Parolisi dal carcere scrive lettere su lettere: vuole vedere la figlia Vittoria e vuole urlare a tutti la sua innocenza.
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