Ragusa e Sesto fiorentino altri due suicidi per la crisi
Un dirigente di 42 anni poco prima delle 9 di questa mattina nella stazione di Neto in provincia di Firenze si è gettato sotto un treno fuori servizio diretto a Prato dopo aver perso il lavoro.
Un dirigente di 42 anni poco prima delle 9 di questa mattina nella stazione di Neto in provincia di Firenze si è gettato sotto un treno fuori servizio diretto a Prato dopo aver perso il lavoro. Inutile l'intervento del 118. Lascia la moglie e una figlia di 13 anni. Sempre oggi a Donnalucata (Ragusa) un imprenditore agricolo 28 anni, Vincenzo Tunino si è impiccato lasciando moglie e due figli. Aveva annunciato il suo gesto su Facebook.
Ieri un altro caso nel trevigiano, un imprenditore di 53 anni impiccato che lascia moglie e 4 figli. Il fenomeno dei suicidi per la crisi è emergenza in tutto il paese. Dall'inizio dell'anno sono oltre 30 i casi di suicidio o tentato suicidio
02/01/2012: Bari,74 anni, pensionato si getta dal balcone Inps chiedeva rimborso.
09/01/2012: Bari 64 e 69 anni, pensionati si suicidano in coppia.
12/01/2012: Arzachena, 39 anni commerciante tenta di asfissiarsi,viene salvato.
22/02/2012: Trento, 44 anni per i troppi debiti si getta sotto ad un treno. è salvo.
25/02/2012: San Remo, 47 anni, elettricista si spara.
26/02/2012: Firenze, 65 anni, imprenditore si impicca.
02/03/2012: Ragusa, commerciante tenta di darsi fuoco.
02/03/2012: Pordenone, 46 anni, magazziniere si suicida.
9/03/2012: Genova, 45 anni disoccupato, sale su un traliccio della corrente.
9/03/2012: Taranto, 60 anni, commerciante trovato impiccato.
10/03/2012: Torino, 59 anni, muratore si da fuoco.
14/03/2012: Trieste, 40 anni, appena disoccupato si da fuoco.
15/03/2012: Lucca, 37 anni, infermiera ingerisce acido.
21/03/2012: Lecce, 29 anni, artigiano si impicca.
21/03/2012: Cosenza, 47 anni, disoccupato si spara.
23/03/2012: Pescara, 44 anni, imprenditore si impicca.
27/03/2012: Trani: 49 anni, imbianchino disoccupato si getta dalla finestra.
28/03/2012: Bologna: 58 anni, si da fuoco davanti all'Agenzia delle entrate.
29/03/2012: Verona, 27 anni, operaio si da fuoco.
01/04/2012: Sondrio: 57 anni, perde lavoro, cammina sui binari, salvato in tempo.
02/04/2012: Roma: 57 anni, corniciaio, si impicca.
03/04/2012: Catania, 58 anni, imprenditore si spara.
03/04/2012: Gela,78 anni pensionata si getta dalla finestra,riduzione della pensione
03/04/2012: Roma, 59 anni, imprenditore, si spara con un fucile.
04/04/2012 Milano, 51 anni, disoccupato si impicca.
04/04/2012 Roma Imprenditore 53 anni si spara al petto col fucile La sua azienda stava fallendo
04/04/12 Trento, 39 anni si da fuoco in macchina per i debiti
05/04/2012 Savona, 52 anni, artigiano si impicca in cantiere
08/04/12 Asti, donna di 32 anni tenta suicidio per mancanza di lavoro
10/04/12 Valtiberina in provincia di Arezzo 27 anni asfissiato collegando lo scarico di una vettura all'abitacolo. L'uomo era titolare di una ditta terzista nel taglio del bosco
10/04/12 Grumolo delle Abbadesse (Vicenza) 51 enne moglie di imprenditore impiccata per le difficoltà finanziarie della sua azienda
I suicidi a causa della crisi sono cresciuti del 37% tra 2008 e 2009. Nel 2009 si sono registrati 357 suicidi per disoccupazione, una al giorno. Questi i dati della ricerca “Il suicidio in Italia ai tempi della crisi” realizzata da Eures Ricerche Economiche e Sociali pubblicata lo scorso 3 aprile. Ma le condizioni attuali sono addirittura peggiori rispetto al 2009.
Solo nel Veneto dal 2008 al 2010 i casi di suicidi sono aumentati del 24,6% tra imprenditori, dipendenti e pensionati. La Cgia, Associazione artigiani e piccole imprese di Mestre, rivela che a fronte di 150 suicidi e 204 tentati suicidi per ragioni economiche registrati nel 2008, nel 2010 - ultimo anno disponibile - i gesti estremi sono saliti a 187 per i suicidi e a 245 per i tentativi di suicidio.
Il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi dichiara «è necessario intervenire con misure emergenziali: la Regione Veneto prepara un plafond di sei milioni di euro che costituirà una prima risposta a questa grave emergenza del Nordest».

