Realizzata la più grande immagine astronomica di sempre
SEATTLE (USA) - Lo Sloan Digital Sky Survey-III (SDSS-III) ha rilasciato la più grande immagine digitale a colori del cielo notturno mai fatta, realizzata da milioni foto degli ultimi dieci anni ognuna di 2,8 megapixel, che ha dato vita ad una unica a colori di oltre un trilione di pixel.
SEATTLE (USA) - Lo Sloan Digital Sky Survey-III (SDSS-III) ha rilasciato la più grande immagine digitale a colori del cielo notturno mai fatta, realizzata da milioni foto degli ultimi dieci anni ognuna di 2,8 megapixel, che ha dato vita ad una unica a colori di oltre un trilione di pixel.
"Questo è uno dei più grandi doni nella storia della scienza", ha detto il professor Mike Blanton alla New York University, che ha guidato il lavoro di archivio dati in SDSS-III. Questa immagine sarà la base per nuove indagini dell'Universo, ed è il risultato di decenni di lavoro fatto da centinaia di persone, che ha già prodotto e produrrà molte scoperte incredibili.
Questo nuovo rilascio dei dati, associato con le versioni precedenti di dati su cui si basa, offrirà agli astronomi la migliore visione e la più completa mappa del cielo notturno mai realizzata. I dati del telescopio SDSS sono già stati utilizzati per scoprire quasi mezzo miliardo di oggetti astronomici, tra cui asteroidi, stelle, galassie e distanti quasar. Le ultime immagini rilasciate hanno più precise posizioni, colori e forme di questi oggetti. La presentazione della collaborazione SDSS-III è avvenuta alla 217a riunione dell'American Astronomical Society a Seattle nei giorni scorsi.
David Schlegel, un astronomo della Lawrence Berkeley National Laboratory, ha inoltre spiegato che grazie allo strumento BOSS (Barion Spettroscopic Oscillation) collegato al progetto SDSS-III, avremo nel 2014 la prima mappa in 3D del cielo con le misurazioni della distanza delle galassie.
Oltre al BOSS, la collaborazione SDSS-II si sta avvalendo di altri incredibili strumenti, come il SEGUE, il MARVERLS e l'APOGEE che approfondiranno la conoscenza del nostro vicino Universo.
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