Reggio Calabria. Catturano il Boss. Devono pagare i danni
E' stata resa nota una lettera del Ministero dell'Interno a firma del direttore del Dipartimento di Pubblica Sicurezza - Ufficio per gli Affari della Polizia Amministrativa e Sociale, indirizzata al ROS di Reggio Calabria avente come oggetto "Risarcimento danni e azione di rivalsa".
E' stata resa nota una lettera del Ministero dell'Interno a firma del direttore del Dipartimento di Pubblica Sicurezza - Ufficio per gli Affari della Polizia Amministrativa e Sociale, indirizzata al ROS di Reggio Calabria avente come oggetto "Risarcimento danni e azione di rivalsa". Scopo di questa lettera é conoscere i dati dei militari, che hanno partecipato alla cattura di Pasquale Condello, boss della 'ndrangheta calabrese, per l'eventuale azione di rivalsa per i danni provocati all'abitazione durante la cattura. Inutile sottolineare l'aspetto sconcertante della vicenda: invece di essere elogiati per essere stati protagonisti della cattura di un pericoloso latitante, i singoli partecipanti all'operazione corrono il rischio di essere chiamati a rispondere personalmente di eventuali danni causati durante il blitz! Il Ministero dell' Interno dovrebbe tutelare i membri delle Forze dell'Ordine, non rendersi protagonista di episodi al limite del grottesco. Ennesimo segnale del fatto che in questo Paese si sia persa la bussola dei valori e delle prioritá a scapito della salvaguardia di miopi egoismi personali.
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