Reggio Calabria: perla del Mediterraneo?
Reggio potrebbe essere davvero il fiore all'occhiello della Calabria; potrebbe essere una splendida bomboniera adagiata a metà tra mare e colline; potrebbe essere una florida città la cui economia si nutrirebbe per lo più di turismo.
Reggio potrebbe essere davvero il fiore all'occhiello della Calabria; potrebbe essere una splendida bomboniera adagiata a metà tra mare e colline; potrebbe essere una florida città la cui economia si nutrirebbe per lo più di turismo...Invece è come la vedete da queste foto (ahimè).
Questo è lo spettacolo che si è presentato agli occhi dei cittadini stamattina: strade allaghe, tombini traboccanti per la pioggia e cumuli di spazzatura.
Le precipitazioni sono inziate stanotte e secondo i maggiori portali meteo sono definibili come "deboli/moderate" eppure le strade sono piene di acqua che scroscia, pozzanghere e rifiuti inzuppati. Solo nel pomeriggio di oggi sono previste precipitazioni abbondanti.
Manca la manutenzione. Manca la prevenzione. Eppure abbiamo ancora nella mente le terribili immagini dei disastri di Giampilieri, Messina e Genova ma l'incuria regna sovrana.
I cumuli di spazzatura, prima dovuti agli scioperi degli operatori ecologici della Leonia Spa (i quali, vivono situazioni lavorative difficili a causa dei pesanti ritardi nei pagamenti), oggi sono causati dai rigurgiti conseguenti al blocco dei Tir.
Risultato: strade interrotte, allagate, piene di buche che pian piano diventano voragini; lavoratori in rivolta perchè pagati con mesi e mesi di ritardo; tasso di disoccupazione elevatissimo, ecc... Più che "la perla del Mediterraneo" sembra una città da rimettere completamente in sesto.
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