Riforma della giustizia, Berlusconi rispolvera ddl intercettazioni
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non si da pace: la legge bavaglio contro le intercettazio s'ha da fare.
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non si da pace: la legge bavaglio contro le intercettazio s'ha da fare. A inizio legislatura il premier insistette affichè le intercettazioni fossero consentite solo per reati connessi a mafia e terrorismo. Fu la Lega a pretendere che venissero inclusi anche i reati di concussioni. Poi Fini e il Quirinale intralciarono ulterioriormente il percorso e il ddl intercettazioni fu abbandonato. Berlusconi torna in questi giorni a dare priorità alla riforma della giustizia, in tutta la sua completezza, vale a dire, separazione delle carriere e dei Csm, responsabilità civile dei magistrati, maggiori poteri disciplinari al ministro, inappellabilità delle sentenze di assoluzione in primo grado. Queste modifiche della giustizia andrebbero a toccare, anzi a colpire con un fendente la Costituzione italiana. Poco importa come tutto questo sia attuabile, ma per il premier è prioritaria la riforma perchè farebbe parte del programma di governo.
-
Ultimi articoli
-
Articoli più visti



Commenti
E' li che gira sempre il suo interesse anche se vuole modificare la legge lui ci sta' sempre dentro come mafioso piduista e altro ancora,quindi non vedo perche' non si da' pace?
SE ogni volta che la magistratura lo indaga dice che sono tutti comunisti,perche' non se ne va' in venezuela in bolivia in honduras o affanculo proprio basta che lascia in pace l'ITALIA????
Oppure perche' il signore non lo accoglie a se' quanto prima??