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Risultati 35a giornata di Serie A (VIDEO)

Catania-Cagliari 2-0: Le due squadre sono in formazioni tipo e i padroni di casa con Bergessio, Maxi Lopez e Gomez hanno le occasioni migliori.

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Catania-Cagliari 2-0: Le due squadre sono in formazioni tipo e i padroni di casa con Bergessio, Maxi Lopez e Gomez hanno le occasioni migliori. Per il Cagliari è soprattutto Cossu a impegnare Andujar. Nella ripresa subito buone occasioni per Acquafresca e Gomez, che, però, segna in fuorigioco. Il Catania prova ad attaccare con i suoi avanti innescati da Ricchiuti, ma il Cagliari regge bene. Al 30’ Alvarez viene espulso per fallo da utlimo uomo su Cossu lanciato in porta. Ma sono proprio i siciliani a trovare il vantaggio con Silvestre al 33’ quando, da calcio d’angolo, il difensore riesce a mettere in rete il pallone. Subito dopo, al 37’, raddoppia Bergessio dopo una respinta di Agazzi su tiro di Lodi. Il Cagliari non riesce a rialzarsi e per i padroni di casa sono tre punti fondamentali.

Chievo-Lecce 1-0: I veronesi con Pellissier e Moscardelli in avanti, mentre De Canio sceglie un Lecce difensivo con cinque centrocampisti e il solo Di Michele in attacco. Gli ospiti partono bene, ma è Moscardelli ad avere le occasioni migliori. Nella seconda metà del primo tempo si sveglia Di Michele, ma senza successo. Il Chievo cambia passo nella ripresa e al 13’ va in gol: miracolo di Rosati su Pellissier, ma il portiere non può nulla sulla ribattuta di Rigoni. Poco dopo Moscardelli si divora il raddoppio. Il Lecce non riesce ad attaccare pericolosamente e sembra subire il gioco del Chievo. La partita si appiattisce, con i veronesi che gestiscono il vantaggio fino alla fine e i salentini che non sono in grado di creare pericoli.

Fiorentina-Udinese 5-2: Mihajlovic sceglie Kroldrup al posto di Natali, per Guidolin a sostegno di Di Natale c’è il giovane ghanese Badu. Buon inizio dell’Udnese, ma la Fiorentina va subito in gol al 9’: Cerci crossa da destra e Vargas tira fuori dal cilindro uno splendido sinistro al volo che non da scampo ad Handanovic. L’Udinese reagisce con un gran tiro di Pasquale e si sbilancia e i viola colpiscono ancora al 21’. D’Agostino finalizza in rete un bel passaggio di Montolivo ed è 2-0. Gli ospiti si scuotono e trovano il gol al 29’ con Pinzi che con un gran destro al volo buca Boruc. Subito dopo Guidolin viene espulso per proteste e la Fiorentina è di nuovo vicina al gol con Gilardino. I viola trovano il terzo gol al 6’ della ripresa, ancora con D’Agostino che trova una deviazione di Zapata sul suo tiro dalla distanza. Poi un bruttissimo gesto di Pinzi, il quale calpesta Cerci non visto dall’arbitro. L’Udinese riesce ad accorciare le distanze con Asamoah al 12’ con un sinistro al volo. La gara si fa cattiva e fioccano le ammonizioni. Al 26’ Cerci va in rete con un bellissimo pallonetto di sinistro con sospetta posizione di fuorigioco. Denis prova a suonare la sveglia per i suoi, ma è ancora Cerci a segnare il quinto gol dei viola al 41’ con un sinistro sul primo palo. Per la Fiorentina è una grandissima vittoria.

Milan-Bologna 1-0: Partita da vincere a tutti i costi per i rossoneri che ritrovano Nesta in difesa. Il Bologna si copre con un 4-2-3-1 abbottonatissimo. Il Milan trova subito il vantaggio con Flamini che all’8’ è abile a sfruttare un’incertezza di Viviano. Al 17’ Cassano si mangia il gol del 2-0 da solo davanti a Viviano, mentre il Bologna tenta di rendersi pericoloso con Di Vaio. Il resto del primo tempo sono solo attacchi conclusi male dal Milan. Nella ripresa gli ospiti, ancora con Di Vaio, provano sporadici attacchi, ma è il Milan ad avere le occasioni migliori. Il problema è che in avanti né Cassano né Robinho riescono a finalizzare il gran gioco dei rossoneri. Della Rocca viene espulso per un fallo non chiarissimo su Nesta, ma il Bologna, con gli ingressi di Ramirez e Gimenez si fa più pimpante. Alla fine il Milan riesce a portare a casa la vittoria e a tenere l’Inter a distanza.

Parma-Palermo 3-1: Amauri non ce la fa, quindi è Crespo-Giovinco per il Parma, mentre Delio Rossi inserisce Bacinovic ed Hernandez. Gli emiliani vanno subito in gol: al 2’ uno sbadato Sirigu rinvia sulla schiena di Dzemaili e la palla rotola in rete. Il Palermo accusa il colpo e al 18’ Modesto raddoppia per il Parma sfruttando una grave disattenzione della difesa ospite su un cross di Giovinco. Per i rosanero è notte fonda, solo Pastore tenta di fare qualcosa, ma senza fortuna. Nella ripresa entrano subito Pinilla per Ilicic e Pavarini per Mirante. All’11’ della ripresa Pastore riesce ad accorciare. Cassani colpisce il palo alla destra di Pavarini e l’argentino ribadisce in rete. Poco dopo il Palermo ha un’altra buona occasione con Balzaretti, il quale, però, colpisce l’esterno della rete. I siciliani vorrebbero spingere, ma non riescono a dare continuità ai loro attacchi. Il Parma gioca bene e al 44’ mette a segno il terzo gol con Candreva che supera Sirigu su cross di Valiani. Per i siciliani è la rete del ko definitivo.

Sampdoria-Brescia 3-3: Padroni di casa con Pozzi e Biabiany in attacco, ospiti con Diamanti dietro Eder e Caracciolo. Partita molto nervosa e fallosa. Al 26’ Pozzi cade a terra in area dopo un contatto con Zoboli, ma per Rocchi non è rigore. Dall’altra parte del campo Caracciolo lamenta una trattenuta in area. Alla fine dei primi 45’, poche occasioni e molti scontri fallosi. Succede tutto nella ripresa che si apre con il gol di Eder al 5’: velo di Diamanti e il brasiliano insacca. La Samp risponde subito. Al 10’ Biabiany inventa un gran cross sul quale si avventa Pozzi per il pari. La partita si fa splendida e il Brescia passa di nuovo in vantaggio due minuti dopo con Caracciolo sfrutta un lungo rinvio di Arcari per battere Curci. Un agitatissimo Pozzi viene ammonito da Rocchi. Ancora emozioni a Marassi con la Samp che trova il pareggio al 18’ con Tissone il quale segna con un fantastico destro da fuori area. Con l’ingresso di Maccarone per Biabiany la Samp si fa più pericolosa, ma il Brescia non molla e trova il vantaggio. Al 39’ è ancora Caracciolo a battere di testa Curci su cross di Diamanti. Questa partita, però, non finisce mai e al 46’ è Mannini a pareggiare per i blucerchiati dopo un bel dribbling in area. La Sampdoria chiude in attacco un match spettacolare che l’ha vista recuperare ben tre volte il vantaggio del Brescia.

 

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