Inviato da il

Roma, terremotati dell'Aquila in corteo: scontri con la polizia. I video

ROMA - La tensione dei dimostranti terremotati di L'Aquila è alle stelle dopo gli scontri di oggi a Roma.

ROMA - La tensione dei dimostranti terremotati di L'Aquila è alle stelle dopo gli scontri di oggi a Roma. Stamattina gli scontri con le forze dell'ordine fanno registrare vari feriti e contusi e indignate reazioni della gente e di alcuni esponenti politici. I manifestanti sono riusciti a raggiungere la residenza romana di Silvio Berlusconi, per protestare contro l'abbandono della città dopo il terremoto e per chiedere una legge organica per la ricostruzione. Come ha spiegato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, l'intento era quello di protestare davanti al Parlamento perchè dal primo luglio tutti i terremotati sono tenuti a pagare regolarmente le tasse. Fino ad oggi i cittadini aquilani e delle zone limitrofe si erano limitati a chiedere aiuti e spiegazioni per la mancata ricostruzione post-terremoto attraverso partecipazioni televisive o azioni di protesta. Questa mattina hanno invece deciso di raggiungere Roma per lanciare il loro “Sos L’Aquila”, arrivando con una quarantina di pullman e numerose auto private. Circa cinquemila le persone, alcune indossanti magliette con la definizione di D’Annunzio sugli abruzzesi: “Forti e gentili... ma non fessi”. L’obiettivo finale del corteo era quello di raggiungere, partendo da Piazza Venezia, Piazza Colonna dove ha sede la Camera dei Deputati. In Via del Corso il corteo ha trovato ad attenderli uno schieramento di forze dell’ordine in tenuta antisommossa. Inevitabili gli scontri, riportati velocemente al Tg1 con un servizio di soli 20 secondi. Dalle prime notizie trapelate quattro aquilani sarebbero rimasti feriti negli scontri riportando traumi lacero contusi alla testa. Ai giornalisti presenti uno dei feriti ha gridato: «Guardate il sangue di un aquilano. La mia unica colpa è essere un terremotato». Il presidente del Senato Renato Schifani, ha ricevuto a Palazzo Madama una delegazione dei manifestanti, tra cui il sindaco stesso. Pier Luigi Bersani ha invece raggiunto i manifestanti in piazza, che lo hanno accolto tra fischi e urla: «Ho sentito di episodi non accettabili, non tollerabili. Il governo non può far trovare la polizia di fronte a una manifestazione come questa. Gli aquilani meritano rispetto».

Commenti

terremotati e anche picchiati ? VERGOGNA !!!

Accesso utente

Contenuti più visti