Rubato pc a bimba malata, i genitori: "Ridatele i suoi ricordi"
Ci uniamo anche noi all’appello diffuso dall’associazione "Salvamamme". Rubato, a Torvajanica, il computer e le attrezzature mediche che servono a tenere in vita la piccola Ludovica, affetta da una rarissima malattia degenerativa. Nel pc le immagini di quando la bimba stava ancora bene, correva, giocava e rideva. Un telefono sempre attivo per fornire qualunque informazione: 335321775.
ROMA - Ludovica ha 6 anni ed è affetta da una gravissima malattia degenerativa e invalidante, diagnosticatale all’età di 3 anni. Le hanno rubato il computer e le sofisticate attrezzature mediche che la tengono in vita. Prelevati il 14 agosto, in pieno giorno, dalla casa di Torvajanica, alle porte di Roma, in cui la piccola combatte per vivere, grazie anche all'aiuto dei suoi genitori, ora disperati. Nel pc, che hanno sottratto alla mamma Roberta per raccattare un po’ di soldi, ci sono le fotografie preziosissime di quando la sua Ludovica, ancora in buona salute, correva e giocava come tutti gli altri bimbi. Prima che si manifestasse – unico caso in Italia – quella malattia così rara e senza speranza, per la quale non esiste nessuna ricerca o cura. Il morbo di Tay-Sachs l’ha immobilizzata e resa cieca. Esiste solo una terapia sperimentale che alla bambina viene praticata in Israele al costo di circa ventimila euro a seduta e che consentirà di proseguire il trattamento anche al suo rientro in Italia. Proprio per sostenerla e aiutarla a pagare le spese mediche, nel maggio dello scorso anno era stato giocato il “Derby del Cuore”. Oltre al costo del materiale sottratto, tecnologia vitale per Ludovica, ci sono soprattutto i ricordi dei sorrisi della piccola, un tesoro inestimabile per i suoi genitori e di tutti quelli che la amano. “Non hanno prezzo e proprio per questo "Salvamamme" vuole frapporsi fra chi ha sottratto questi filmati e i genitori della piccola. L’associazione – recita l’appello – li chiede indietro in nome della patria comune di tutti i bambini e del filo rosso del cuore che unisce tutte le mamme”. Maria Grazia Passeri, presidente dell’associazione, chiede : “Contattateci giorno o notte al numero 335321775. Lasciateci in un luogo sicuro questo preziosissimo computer. Passate voce anche a persone che non leggono i giornali e non hanno la tv”.

