Ruspe distruggono 20 mila uova di rarissime tartarughe (VIDEO)
Incredibile ed incresciosa tragedia ambientale sull'isola di Trinidad e Tobago. I lavori in corso su una spiaggia hanno causato la morte di migliaia di tartarughe liuto, specie sull'orlo dell'estinzione.
Tra le tante tragedie ambientali causate dalla nostra insensibile specie, quella occorsa sulla spiaggia di Grande Riviere (Trinidad e Tobago, Caraibi) è indubbiamente in cima alla lista delle più assurde e drammatiche per impatto ecologico. I mezzi pesanti impegnati nei lavori per deviare il corso di un fiume che “infastidiva” una struttura alberghiera della zona, hanno infatti inavvertitamente schiacciato e annientato 20 mila uova di tartaruga liuto (Dermochelys coriacea – Vandelli 1761), una specie inserita con codice CR (pericolo critico di estinzione) nella Lista Rossa IUCN, acronimo di International Union for Conservation of Nature. Oltre all'enorme danno ecologico, la beffa: l'hotel è stato infatti aperto per accogliere turisti che giungono sull'isola per assistere alla schiusa delle uova di tartaruga liuto, che in questa striscia di sabbia hanno il luogo di nascite più importante al mondo. Aspetto ancora più inquietante e drammatico dell'intera vicenda è il fatto che la schiusa fosse imminente ed i piccoli sopravvissuti allo schiacciamento, ammucchiati sotto montagne di sabbia, sono stati divorati dai cani randagi. Solo alcuni sono stati salvati dall'intervento del personale specializzato accortosi dell'immane disastro, ma tenendo in considerazione che ogni mille nati solo 1 o 2 diventano adulti questa generazione è andata irrimediabilmente perduta. Lo staff dell'albergo descrive come “inorriditi e scioccati” i turisti giunti a Trinidad e Tobago per assistere a quello che era uno degli spettacoli più belli e rari del nostro pianeta.
La tartaruga liuto – Si tratta della più grande specie di tartaruga marina al mondo e può raggiungere i 600 chilogrammi di peso per 2 metri di lunghezza. Priva del classico carapace corneo come le altre tartarughe, la tartaruga liuto ha una sorta di corazza dermica – da cui deriva il nome scientifico latino dato da Vandelli –, liscia e ricoperta da una serie di piccole placche cornee. Seppur vengano segnalati - raramente - esemplari nelle nostre acque, questa specie non depone in Italia e la sua caccia è vietata in tutto il mondo. Si stima che l'estinzione della specie sia purtroppo ormai prossima, potrebbe infatti non superare il 2100. E' in questo contesto che la tragedia di Trinidad e Tobago assume proporzioni ancor più drammatiche. Il governo dell'isola caraibica è stato duramente criticato dagli ambienti accademici e dalle associazioni ecologiste per l'assoluta inadeguatezza nel gestire la preservazione della specie.

