Satellite Nasa in tempo reale, informazioni e aggiornamenti
Satellite Nasa Uars - Il satellite americano Uars è rientrato nell'atmosfera fra le 5,23 2 le 7,09 di questa mattina (ora italiana) su un'area compresa fra Canada, Africa e una vasta zona del Pacifico.
Satellite Nasa Uars - Il satellite americano Uars è rientrato nell'atmosfera fra le 5,23 2 le 7,09 di questa mattina (ora italiana) su un'area compresa fra Canada, Africa e una vasta zona del Pacifico. Lo conferma ufficialmente la Nasa.
Aggiornamento ore 4:00 - Il Comitato tecnico scientifico ha escluso la possibilità che uno o più frammenti del satellite UARS cadano sul territorio italiano. Di conseguenza, il Capo Dipartimento della Protezione civile – Commissario delegato, con l’accordo unanime di tutti i componenti del Comitato Operativo e dei Centri di coordinamento delle Regioni interessate, alle ore 3.40, dopo l’ultimo sorvolo del nostro Paese, ha dichiarato concluse le attività del Comitato stesso.
Aggiornamento ore 3:00 - La fascia oraria di rientro del satellite è stata centrata intorno alle 6.40 (ora italiana) di sabato 24 settembre, con una finestra di incertezza che si apre alle 4.40 e si chiude alle 8.30.
Considerato l'intervallo orario di interesse per l'Italia, compreso tra le 3.34 e le 4.12, al momento è da escludere la possibilità che uno o più frammenti del satellite cadano sul territorio del nostro Paese.
Tuttavia il Comitato Operativo continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione in stretto raccordo con le strutture di coordinamento attivate in tutte le regioni interessate, fino al termine della finestra d'interesse per l'Italia.
Aggiornamento ore 01:30 La Nasa fa sapere che la traiettoria del satellite nelle ultime ore è completamente cambiata. Il satellite sta rallentando la discesa rispetto alle ultime previsioni. La situazione adesso è talmente diversa da non poter più escludere la possibilità che il satellite possa rientrare nell'atmosfera in un'area sopra gli Stati Uniti. Una possibilità, questa, esclusa, fino a poche ore fa. «Inizialmente il satellite era stato rallentato dall'attività solare - ha spiegato l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope - ma adesso ha assunto un nuovo orientamento che sta ulteriormente rallentando la sua discesa. In questo momento il satellite è soltanto in balia dell'atmosfera»
Aggiornamento ore 23:30 - Gli aggiornamenti forniti dalla Protezione Civile e Agenzia Spaziale Italiana in seduta permanente, indicano che la previsione di rientro è centrata intorno alle 5.30 (ora italiana) di sabato 24 settembre, con una finestra di incertezza che si apre alle 3.00 e si chiude alle 8.00. All'interno di questa fascia oraria l'intervallo di interesse per l'Italia rimane compreso tra le 3.34 e le 4.12. Anche se questo passaggio sta diventando progressivamente marginale, non è ancora da escludere la remota possibilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere sul territorio italiano. ll territorio potenzialmente interessato dall’evento comprende le Province Autonome di Trento e Bolzano, tutte le province del Veneto e del Friuli Venezia Giulia; Brescia e Sondrio per la Lombardia. Il prossimo aggiornamento è previsto intorno alle 01:30.
Aggiornamento ore 22:00 -Resta invariata la situazione rispetto a quanto prospettato dall'aggiornamento precedente delle 19:30: la probabilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere in territorio italiano salita all’1,1%. Viene confermata una sola fascia oraria di interesse per l’Italia, ovvero quella tra le 3:34 e le 4:12 del 24 settembre.
Aggiornamento ore 17:45 - Sulla base dell’ultimo bollettino emesso dall’Istituto Isti del Cnr per nome e conto dell’Agenzia Spaziale Italiana la probabilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere in territorio italiano è scesa allo 0,9%. E' stata esclusa inoltre la traiettoria compresa nella fascia oraria tra le 21:25 e le 22:03 di oggi, 23 settembre. Rimane quindi solo una fascia di interesse per l’Italia, quella tra le 03:34 e le 04:12 del 24 settembre.
Aggiornamento ore 17:00 - Si restringe alla prossima notte la finestra temporale entro cui è possibile che frammenti del satellite Nasa cadano in territorio italiano. A sostenerlo è Luciano Anselmo, dell'Istituto di Scienze e Tecnologie dell'Informazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Isti-Cnr) che sta lavorando ai dati sulla posizione e traiettoria del satellite Uars che sta rientrando in atmosfera. «Abbiamo ristretto la probabile finestra di rientro: possiamo dire che il primo passaggio sull'Italia è oramai escluso, resta solo un potenziale passaggio compreso fra le 3,30 e le 4,15». Anselmo aggiunge che «la probabilità che il satellite cada in Italia è dello 0,9%. Per il 70% di probabilità cadrà nell'Oceano e per oltre il 99% non in Italia».
Aggiornamento ore 15.30 - Al momento il Comitato tecnico scientifico non ha comunicato novità rispetto all’aggiornamento delle 12.30. La probabilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere in territorio italiano rimane quindi ferma all’1,5%, così come rimangono due le traiettorie che potrebbero interessare l’Italia.
Aggiornamento importante ore 12.30: aumenta all’1,5% la probabilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere in territorio italiano. Pertanto, tornano ad essere due le finestre temporali d’interesse per l’Italia: la prima tra le 21:25 e le 22:03 di oggi, 23 settembre, e la seconda tra le 3:34 e le 4:12 di sabato 24 settembre. Più in generale, la previsione di rientro del satellite è centrata intorno alle 23:30 di oggi (ora italiana), con una finestra d’incertezza che si apre alle 19:30 del 23 settembre e si chiude alle 5:00 del 24 settembre.
Aggiornamento ore 11.30: non ci sono novità rispetto a quanto comunicato nell'aggiornamento delle 9:30. Al momento è in corso una riunione del Comitato tecnico scientifico riguardo le indicazioni di auto protezione. Questa mattina, alle 11 si è svolto il collegamento in video-conferenza tra il Dipartimento della Protezione Civile e le strutture nazionali di protezione civile degli altri Paesi europei interessati con l'obiettivo di scambiare informazioni sulle attività intraprese e confrontarsi sulle indicazioni relative alle norme di auto protezione da adottare.
Aggiornamento ore 9.30 - Il Comitato tecnico scientifico nell’ultimo aggiornamento di stamane, 23 settembre, ha confermato la situazione descritta alle 20.30 di ieri. E' dello 0,6% la probabilità che uno o più frammenti del satellite cadano sul nostro italiano e la traiettoria di interesse per l’Italia è compresa tra le 21.25 e le 22.03 di oggi. Le aree coinvolte potrebbero essere: Province Autonome di Trento e Bolzano, tutte le province di Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Lombardia; Piacenza e Parma per l’Emilia Romagna, Verona, Vicenza, Belluno, Treviso per il Veneto e Pordenone e Udine per il Friuli Venezia Giulia.
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