Schettino, una barzelletta vivente: deriso negli States
LA NAVE CHE FA IL GIRO DEL MONDO - Sabato scorso nel consueto monologo di apertura della sua trasmissione David Letterman ha dileggiato l'ex comandante della Costa Concordia Francesco Schettino.
LA NAVE CHE FA IL GIRO DEL MONDO - Sabato scorso nel consueto monologo di apertura della sua trasmissione David Letterman ha dileggiato l'ex comandante della Costa Concordia Francesco Schettino. Durante il Late Show, telegiornale satirico che ha generato epigoni in tutto il mondo (tra cui Striscia la notizia in Italia), Letterman non ha certo lesinato battute sul già arcivituperato Schettino. Il noto presentatore umorista ha deliziato il pubblico statunitense recitando in chiave ironica la telefonata fra Schettino e De Falco, quella per intenderci dove l'ufficiale della Guardia Costiera urla: "Salga su quella nave cazzo!". Letterman non ha avuto difficoltà a trovare spunti di satira sulla vicenda della Costa Concordia. Tuttavia non ha mancato di rispetto alle vittime della tragedia, dedicando interamente il suo sketch alla figura di Schettino e alla sua inqualificabile inettitudine. Il conduttore infine non ha risparmiato nemmeno i suoi compatrioti, affermando che sarebbe meglio per Schettino che al processo gli capiti una giuria di Los Angeles.
IL CAPRO ESPIATORIO - La stampa italiana che, come al solito, fa del sensazionalismo il proprio vessillo ha puntato i riflettori sulla figura dello sciagurato comandante della Costa Concordia. La sua vita privata e la sua incapacità sono balzati rapidamente in primo piano adombrando gli aspetti più importanti della vicenda. Quasi a voler soddisfare quella fame di pettegolezzo di cui molti italiani sono ghiotti. Si cerca così di confezionare una storiella con tanto di eroe (De Falco) e antagonista (Schettino) ad uso e consumo della plebaglia, in modo da fugare ogni possibile dubbio riguardo alle responsabilità. L'ex comandante della Concordia è un personaggio comodo per la Carnival, società americana proprietaria di Costa Crociere, per la Guardia Costiera e per tutti coloro che dovevano vigilare sulle rotte della nave e sull'operato del comandate. La Costa Crociere peraltro paga fior di quattrini la sua pubblicità sui media che se ne guardano bene dal tacciarla quantomeno di correità. A Porta a Porta Vespa ha già pronto il plastico della nave per renderci tutti eruditi sulle manovre di sicurezza in caso di falla nello scafo... E veri responsabili tirano un sospiro di sollievo!
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Commenti
gli americani sono delle barzellette viventi e vengono a dire a noi certe cose? mah.. sarebbero da denunciare.