ROMA - Non si placa la protesta dei Cobas contro i tagli della Finanziaria all'Istruzione. Anche ieri, mentre al Senato si discuteva della manovra fiscale e dei tagli da apportare nei diversi settori, oltre un centinaio di docenti (sia precari che stabili) ha protestato contro lo scempio che si sta perpretando ai danni della scuola pubblica. La protesta davanti a Palazzo Madama segue il blocco degli scrutini (oltre 25 le valutazioni sospese o bloccate) che ha paralizzato per due giorni l'attività di diversi istituti. La protesta andrà avanti finchè non saranno annullati i 41 mila tagli nella scuola, sarà bloccata l'espulsione dei precari, ci sarà lo sblocco dei contratti nel pubblico impiego e sarà trovata una soluzione al peggioramento delle pensioni per chi arriva dal mondo scolastico.