POTENZA - Che la scuola italiana non se la passasse proprio bene era risaputo, ma l'inizio dell'anno scolastico 2010-2011 non fa altro che confermarlo. A causa dei continui tagli imposti dalla "dieta" Tremonti-Gelmini, la scuola lucana sembra ormai sull'orlo del collasso. La nomina per le supplenze annuali non è ancora iniziata, nonostante fosse prevista in calendario da martedi scorso. Il motivo del ritardo? L'ufficio scolastico non ha esitato ad addossare le colpe ai docenti precari, accusati di "proteste e diffuse intemperanze". Secca la replica de docenti che, invece, accusano l'ufficio provinciale di lentezza e di mancanza di rispetto. Intanto le cose non si sbloccano e a pochi giorni dall'inizio delle lezioni la situazione appare più che mai in alto mare.