Sel, Vendola: campagna di solidarietà al cronista calabrese
Il leader politico di Sinistra Ecologia e Libertà e l'intero partito lanciano la campagna di solidarietà "io mi chiamo Giovanni Tizian".
Il leader politico di Sinistra Ecologia e Libertà e l'intero partito lanciano la campagna di solidarietà "io mi chiamo Giovanni Tizian".
Un giornalista di origini calabresi è costretto a vivere sotto scorta. Si chiama appunto Giovanni Tizian e collabora come cronista con la "Gazzetta di Modena".
Il cronista pare che si trovi in pericolo per le informazioni rivelate al pubblico di lettori della testata giornalistica, grazie ad un intenso lavoro di appostamenti, su alcune inchieste di mafia e 'Ndrangheta al nord.
Figlio di Peppe Tizian, vittima innocente della mafia nel 1989, non si arrende alla sfida della mafia. Portato soprattutto dalle vicissitudini accadute al padre, con coraggio combatte a suo modo la mafia.
Dice che riuscirà a trovare il modo di continuare a fare questo lavoro." Non penso che un giornalista possa cambiare il mondo, ma credo nell'utilità sociale di questo mestiere". Ha pubblicato il libro: "Gotica. 'Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea". Giovanni continuerà a fare il suo lavoro di cronista. Chiunque voglia esprimere la propria solidarietà al giovane calabrese può inviare una email a :iogiovannitizian@dasud.it .
Un'iniziativa la sua che fa bene al mondo in cui viviamo. Bisognerebbe prendere d'esempio uomini di tal fatta, anche se se rischiare è sempre un verbo difficile da dire, figuriamoci da mettere in pratica.
- Attentanto di Brindisi, chi è stato? Un pazzo, la mafia oppure...
- Roma, sms alla preside: "Mettiamo una bomba, come Brindisi"
- Calabria, Commissione antimafia ricorda Falcone: sono solo in 10
- Ndrangheta, Pina Pesce: "Giudice Carnevale amico di mio suocero"
- Genchi: "Brindisi non è una strage in stile mafioso" AUDIO
-
Ultimi articoli
-
Articoli più visti


