Serbia: arrestato Ratko Mladic, il boia di Srebrenica
BELGRADO - Le autorità serbe hanno annunciato l'arresto di Ratko Mladic, ex generale dell'esercito accusato di crimini contro l'umanità.
BELGRADO - Le autorità serbe hanno annunciato l'arresto di Ratko Mladic, ex generale dell'esercito accusato di crimini contro l'umanità.
Blitz - L'arresto dell'uomo conosciuto anche come "il boia di Srebrenica", è avvenuto ad opera delle forze speciali della polizia serba: Ratko Mladic è stato catturato mentre si trovava a circa 80 km da Belgrado. Non sono ancora stati chiariti tutti i dettagli dell'operazione, ma è presumibile che Mladic si trovasse nel villaggio di Lazarevo. Tra l'altro, al momento dell'arresto, l'uomo ha dichiarato di chiamarsi Milorad Komadic: sarà perciò effettuato anche un test del dna per sgomberare qualsiasi dubbio.
Chi è - Mladic è accusato dal Tribunale penale internazionale dell'Aja di essere stato uno dei peggiori criminali durante la guerra civile in Bosnia. Torture, abusi, stupri e violenze di ogni genere: questo il pane quotidiano di Mladic, responsabile secondo l'Aja "di aver creato centri di detenzione volti a provocare la distruzione fisica dei musulmani di Bosnia". Vittime privilegiate del boia di Srebrenica proprio i musulmani bosniaci, ma anche croati e non serbi.
Ue - E adesso? Adesso bisognerà attendere circa una settimana perchè si chiudano le pratiche e Mladic possa essere estradato all'Aja. In questo modo, la Serbia ha dato una forte risposta all'Unione europea, che aveva fatto della cattura di Mladic uno dei punti chiave per la candidatura di Belgrado ad entrare nell'Ue. A questo proposito, sono chiarissime le parole del presidente serbo Boris Tadic: "La cattura di Mladic chiude una pagina di storia per la Serbia e ne apre una nuova, verso il futuro".
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