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Si improvvisa rapinatore per salvare i suoi operai

ASTI – Fabrizio Sabatini, 42 anni, detto Gesù dagli amici per via dei suoi lunghi capelli e della barba incolta, mentre gli ultimi ritardatari erano alle prese con lo shopping Natalizio, ha deciso di aspettare le celebrazioni per la nascita di Gesù (quello vero), compiendo una rapina in una farmacia.

ASTI – Fabrizio Sabatini, 42 anni, detto Gesù dagli amici per via dei suoi lunghi capelli e della barba incolta, mentre gli ultimi ritardatari erano alle prese con lo shopping Natalizio, ha deciso di aspettare le celebrazioni per la nascita di Gesù (quello vero), compiendo una rapina in una farmacia.

 

L’uomo, piccolo impresario edile, non è un rapinatore professionista ma una delle tante vittime della crisi, infatti, mentre gli investigatori lo interrogavano, si è lasciato andare ad un pianto a dirotto, confessando di aver pensato ad una rapina per reperire qualche soldo e non essere così  costretto  a licenziare i suoi dieci operai.

 

L’imprenditore, con un complice non ancora identificato, è entrato in una farmacia e, usando come arma un cacciavite, ha arraffato qualche migliaia di euro e poi è fuggito, lasciando però numerose tracce che gli agenti hanno puntualmente seguito, trovando l’improvvisato rapinatore in un piccolo appartamento a pochi chilometri dal centro.

 

L’uomo ha ripetuto più volte di essere al verde e di averlo fatto per i suoi operai e per regalare qualche cosa alle sue tre figlie ed ha chiesto scusa a tutti, “mi sono trovato solo e non ho più saputo come uscirne”, e, nel dirsi pentito del gesto, si è detto tormentato dal pensiero degli operai che rimarranno senza lavoro.

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