Spending review, ecco la versione addolcita: ma l'Iva aumenterà
Rispetto alla versione che circolava nei giorni scorsi il dl preso in esame oggi presenta alcuni "addolcimenti". Salve Province. Spetterà alle Regioni decidere se e quali presidi ospedalieri tagliare. Sparisce il blocco delle tariffe, Compaiono fondi per l'emergenza neve e per l'acquisto di libri scolastici. Scure su Farmacie salvi i finanziamenti al fondo Sanitario Nazionale. l'Iva verrà aumentata a partire dall'anno prossimo. Dopo questo dl c'è la fase tre, ossia quella della riorganizzazione della macchina statale periferica: taglio delle province compreso che alla fine sembra non aver trovato posto in questa seconda tranche.
ROMA – Sospiro di sollievo per le Province: per il momento sono salve. Forse anche per i piccoli ospedali, la cui “vita” sarà ora appesa al giudizio delle Regioni. Ma questo punto, in fondo non è una novità, visto l'annuncio su Repubblica del ministro della Salute Renato Balduzzi. Rimane la mannaia sul Fondo Sanitario Nazionale (meno 5 milioni) e sui farmacisti. Permangono dubbi sui tagli all'Università, dove la decurtazione sfiorerà altri 200 milioni di euro. Nulla di strano nel contesto generale. Se non fosse che è l'esatta cifra che verrà destinata agli istituti d'istruzione privati. In compenso verranno stanziati 103 milioni per finanziare l'acquisto di libri di testo. Confermato rispetto alla prima bozza del decreto anche il taglio agli uffici giudiziari, alle auto blu e ai ministeri. Stanziati 9 milioni per fronteggiare l'emergenza neve. In arrivo le pagelle degli statali. Infine l'aumento dell'Iva. Con l'Italia sotto la lente dell'Ue, e con il terzo debito pubblico più alto del mondo sarà rimandato a luglio 2013, quando ci sarà un aumento deldel 2 percento (inizialmente previsto per novembre). Salta l'articolo sul blocco delle tariffe.
Leggi la prima bozza del decreto.
Qui di seguito in dettaglio le anticipazioni del testo del decreto sulla spending review.
STRETTA AL PERSONALE DEGLI ENTI. Arriva una stretta sul personale degli enti locali. Secondo la bozza del dl spending review, fermo restando i vincoli già previsti, entro il 2012 verranno stabiliti «i parametri di virtuosità per la determinazione delle dotazioni organiche, tenendo prioritariamente conto del rapporto tra dipendenti e popolazione residente».
TAGLIO AI MINISTERI - La bozza prevede una riduzione delle spese di funzionamento sul bilancio di Palazzo Chigi con un risparmio di 5 milioni per il 2012 e 10 milioni a decorrere dal 2013. Riduzione degli stanziamenti per le politiche dei singoli ministri senza portafoglio e sottosegretari, con un risparmio complessivo non inferiore a 20 milioni di euro per l'anno 2012 e di 40 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013.
TAGLIO AUTO BLU - Il taglio previsto delle auto blu sarà del 50% rispetto alla spesa sostenuta per acquisto e manutenzione nel 2011.
STATALI, ARRIVA LA PAGELLA - Arriva la «valutazione organizzativa e individuale dei dipendenti pubblici». Lo prevede la bozza del dl sulla spending review che di fatto introduce una sorta di «pagella» sull'attività dei singoli dipendenti pubblici estendendo a tutti i lavoratori pubblici le norme ora previste solo per pochi settori. «Nelle more dei rinnovi contrattuali», si legge nella bozza, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, «previo parere della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche, sono individuati i criteri per la valutazione organizzativa e individuale dei dipendenti pubblici, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 18 del decreto legislativo 29 ottobre 2009, n. 150. I criteri stabiliti con il predetto decreto non si applicano alle amministrazioni che sono già dotate di strumenti per la valutazione organizzativa ed individuale dei dipendenti». Infine confermate tutte le misure sul pubblico impiego, dalla riduzione dei ticket restaurant a quella della pianta organica per funzionari (-10%) e per dirigenti (-20%). Salve invece le ferie. Gli uffici non avranno obbligo di chiusura.
RIDUZIONE DELLA SPESA DEGLI ENTI TERRITORIALI- Un capitolo ulteriore riguarda gli enti territoriali. Si riducono di 700 milioni di euro per l'anno 2012 (e di 1.000 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013) i trasferimenti dello Stato alle Regioni a statuto ordinario, escludendo dalla riduzione le risorse destinate al Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre nel decreto si è sancito che gli enti periferici non potranno più indebitarsi. Si parla poi di limiti al personale degli enti locali, in rapporto alla popolazione residente, entro la fine del 2012.
TAGLIO A RADIO E TV LOCALI - Spunta anche nell'ultima bozza della spending review il taglio ai contributi di radio e tv locali. I fondi sono ridotti di 30 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013.
SINDACATI - In caso di revisione degli organici i sindacati saranno solo informati, e sarà possibile farlo anche dopo che il dirigente di turno avrà deciso. Saranno tagliati i permessi retribuiti per assentarsi dal lavoro per attività sindacali (taglio del 10%). Un taglio sempre del 10% ai trasferimenti dei Patronati. E i compensi ai Caf scendono da 14 a 13 euro per dichiarazione.
ESODATI, SALVI ALTRI 55 MILA LAVORATORI - Vengono salvati ulteriori 55.000 lavoratori esodati rispetto ai 65 mila già salvaguardati dentro la riforma del sistema previdenziale.
TAGLI ALL'UNIVERSITA' PER 200 MILIONI - Dal 2013 il fondo per il finanziamento ordinario delle università sarà ridotto di 200 milioni. In particolare, si legge nel documento, al fine di “ottimizzare l’allocazione delle risorse” e “migliorare la qualità” delle attività formative dei dirigenti e dei funzionari pubblici garantendone l’eccellenza e l’interdisciplinarietà” sono individuate “idonee forme di coordinamento tra le scuole pubbliche di formazione, gli istituti di formazione e le altre strutture competenti ed è riformato il sistema di reclutamento e formazione dei dirigenti e dei funzionari pubblici anche mediante adeguati meccanismi di collegamento tra la formazione propedeutica all’ammissione ai concorsi e quella permanente”.
FINANZIATE SCUOLE NON STATALI - Per le scuole non statali arrivano fondi per 200 milioni. mentre per le Missioni di pace ci sarà un taglio di 8,9 milioni. Il fondo per le missioni di pace è ridotto di 8,9 milioni già per quest’anno.
TAGLI AI CONSUMI INTERMEDI - I trasferimenti dello Stato per le spese per consumi intermedi, agli organismi anche costituiti in forma societaria, dotati di autonomia finanziaria, inseriti nel conto economico consolidato della P.a. sono ridotti del 5% nel 2012 e del 10% a decorrere dal 2013 della spesa sostenuta nel 2010. Lo prevede la bozza della spending review.
9 MILIONI PER L'EMERGENZA NEVE DI FEBBRAIO - Il documento autorizza poi la spesa di 9 milioni di euro, per l'anno 2012, per gli interventi legati alle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio a febbraio.
BLOCCO AGLI ADEGUAMENTI DEGLI AFFITTI - Blocco per tre anni degli adeguamenti Istat per i canoni degli immobili in locazione alla Pubblica amministrazione. E' quanto prevede la bozza del Decreto legge sulla Spending review all'esame del Cdm oggi pomeriggio. Il blocco e' riferito agli anni 2012, 2013 e 2014 ''in considerazione dell'eccezionalita' della situazione economica e tenuto conto delle esigenze prioritarie di raggiungimento degli obiettivi di contenimento della spesa pubblica''.Il locatore ha facolta' di recedere dal contratto, entro il 31 dicembre 2012, anche in deroga ai termini di preavviso stabiliti dal contratto.
FARMACIE AUMENTA LO SCONTO ALLO STATO - Le farmacie in particolare sono obbligate a concedere al servizio sanitario uno sconto extra pari al 6,5% che poi nel 2013 diventerà uno sconto fisso del 3,65%. Il tetto alla spesa farmaceutica viene alzato dal 2,4 al 3,2%; ridotto quello della spesa territoriale dal 13,3 all'11,5% del totale della spesa sanitaria.
RIORGANIZZATI CNR, INFN E INGV - Riorganizzati il Cnr, l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Sono soppressidall’entrata in vigore del decreto sulla spending review l’Istituto nazionale di ricerca metrologica, la Stazione zoologica Anton Dohrn, l’Istituto italiano di studi germanici e l’Istituto nazionale di alta matematica sono soppressi e i relativi organi statutari decadono. Soppresso anche l’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale,l’Istituto nazionale di astrofisica e il Museo storico della fisica e centro di studi e ricerche “Enrico Fermi”.
ISVAP E COVIP VIA: ACCORPATE NELL'IVARP - Con la spending review vengono soppressi l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (Isvap) e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip). "Le funzioni dei due enti - spiega una nota di Palazzo Chigi - saranno accorpate dall'Ivarp, che nasce come unico istituto per la vigilanza sulle assicurazioni e sul risparmio previdenziale, nel pieno rispetto delle indicazioni comunitarie in materia". Il nuovo ente agira' "in stretta sinergia" con le strutture della Banca d'Italia, "cosi' da assicurare una piena integrazione dell'attivita' di vigilanza nei settori finanziario, assicurativo e del risparmio previdenziale, anche attraverso un piu' stretto collegamento con la vigilanza bancaria". L'istituto diventera' operativo entro 120 giorni dall'entrata in vigore del decreto, realizzando un risparmio di costi pari ad almeno il 10% delle spese di funzionamento dei due enti soppressi
DIMEZZATO FONDO VITTIME URANIO IMPOVERITO - Dimezzato il fondo per le vittime dell’uranio impoverito. Come nella precendente bozza l'importo sarà di 10 milioni di euro per l’anno 2012″. In origine il fondo era superiore ai 21 milioni di euro, di cui 9 già erogati.

