Su meteorite marziana scoperta presenza fossile di acqua liquida
LEICESTER (UK) - Grazie all'analisi microscopica di una meteorite, gli scienziati della University's Space Research Centre, presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia, hanno scoperto la presenza fossile di acqua sulla superficie marziana.
LEICESTER (UK) - Grazie all'analisi microscopica di una meteorite, gli scienziati della University's Space Research Centre, presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia, hanno scoperto la presenza fossile di acqua sulla superficie marziana.
I Nakhliti sono delle meteoriti provenienti dalla superficie marziana che dopo un gigantesco impatto furono lanciate in orbita nello spazio, e alcuni di esse ricaddero poi sulla Terra. Il primo campione di esse fu ritrovato nel 1911 nella localica egiziana omonima da cui prendono il nome, ma la maggior parte sono recenti e sono state recuperate dopo il 2000, soprattutto in Antartide.
Il ricercatore Hitesh Changela e il dottor John Bridges, hanno utilizzato sezioni dello spessore di solo 0,1 micron, fresate da cinque delle meteoriti conservate al Museo di Storia Naturale di Londra. Dal confronto, in alcune di esse, sono state evidenziate delle sorprendenti venature di acqua, che testimoniano la presenza del liquido da fusione durante l'impatto, che potrebbe aver lasciato un cratere di oltre 10 km.
Il Dr Bridges ha detto: "...Gli studi sulla temperatura, sul pH e sulla durata dell'azione idrotermale ci aiuteranno a capire meglio l'evoluzione della superficie di Marte...". Questo lavoro si lega strettamente alle recenti scoperte geologiche di argilla e carbonato sulla superficie di Marte, effettuate dalle sonde NASA ed ESA, e mostra come alcune delle quali si sarebbero probabilmente formate. Inoltre questo tipo di ricerca sono di aiuto per la scelta dei siti di atterraggio per le prossime missioni automatiche su Marte, che hanno come scopo la conferma della presenza di acqua.
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