Surfista 20enne dilaniato da uno squalo bianco in Australia
Un surfista ha trovato la morta a causa dell'attacco di un'enorme squalo lungo le coste australiane, questa volta a Perth: a nulla sono serviti i soccorsi.
E' il quinto surfista che viene aggredito negli ultimi dieci mesi al largo delle coste di Perth, in Australia, da uno squalo bianco, ma a differenza dei suoi più fortunati colleghi il ventenne attaccato e dilaniato questa mattina alle 9,00 ha perso la vita.
L'attacco è avvenuto nei pressi dell'isola di Wedge, dove il giovane stava facendo surf con un amico, che non appena si è accorto di cosa stava accadendo ha gridato per chiedere aiuto.
Ad accorrere in soccorso un altro giovane, Matt Holmes, di 22 anni, che era poco distante sulla sua moto d'acqua constatando che per il giovane attaccato dallo squalo non c'era nulla da fare ha portato in salvo sulla spiaggia l'amico, per poi tornare indietro a cercare di recuperare il cadavere della vittima.
Quando l'uomo ha raggiunto i resti del ragazzo per trarli fuori della portata dello squalo, l'animale ha volto verso di lui l'attenzione tentando di disarcionarlo dalla sua moto d'acqua; l'uomo si è allontanato per salvarsi la vita, ma quando è tornato per recuperare il cadavere del surfista non l'ha più trovato.
Nella ricerca dei resti del surfista sono coinvolti elicotteri battelli e arei, ma fino ad ora non hanno avuto fortuna nelle ricerche non riuscendo ad avvistare neanche l'enorme squalo che dovrebbe essere lungo circa 6 metri e pesare intorno alle 2 tonnellate.
Il Ministro della Pesca, Norman Moore, ha ordinato di uccidere a vista il pericoloso squalo bianco, e riferendosi alla serie di attacchi avvenuti recentemente ha commentato dichiarando che il problema è molto serio.

