Tg2, intervista al ragazzino di Genova. Il direttore furioso
Sabato 5 novembre, edizione delle 13.
Sabato 5 novembre, edizione delle 13.00: il Tg2 trasmette un servizio contente un'intervista ad un ragazzino di Genova che ha visto la madre scomparire travolta dall'acqua. L'autrice è Daniela Orsello.
Edizione delle 20.30: il Tg2 si scusa per aver urtato la sensibilità dei telespettatori. Il dolore del ragazzo strumentalizzato per avere la testimonianza ad effetto, ha indignato il pubblico del telegiornale che ha iniziato a condividere il filmato nei social network.
Domenico infatti, questo il nome del ragazzo, ha 16 anni, dunque minorenne, dunque -giornalisticamente parlando- maggiormente tutelato rispetto ad un adulto. O almeno in teoria.
Vero che il volto è in penombra, vero che il padre aveva dato il consenso alla ripresa ma questo basta? E' a questo punto che dovrebbe entrare in gioco la sensibilità giornalistica, grazie a cui il soggetto con telecamera al seguito individua la sottile linea rossa che separa la notizia dallo sciacallaggio. Cosa che al Tg2 non è avvenuta.
Oggi Marcello Masi, il direttore, ha dichiarato al Corriere di essere "fuori dalla grazia di Dio" perché «un servizio così nel mio telegiornale non può e non deve andare in onda». Intanto la Orsello si è detta dispiaciuta per aver "urtato la sensibilità di qualcuno": «Sono dieci anni -ha dichiarato al Corriere- che faccio cronaca e non l'ho mai fatto. La mia storia parla per me. Ero entrata in quel palazzo perché il ragazzino e suo padre erano andati a cercare l'inquilino che aveva salvato il piccolo. Non li ho inseguiti, li ho incontrati per caso».
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