Tony Nicklinson è morto per cause naturali, dopo eutanasia negata
Aveva lottato per ottenere l'eutanasia ma gliel'avevano negata: Tony Nicklinson è morto oggi per cause naturali e ha salutato tutti su Twitter, dove era solito comunicare col mondo esterno.
INGHILTERRA - ''Addio mondo è arrivato il momento, mi sono anche divertito": queste le ultime parole di Tony Nicklinson affidate a Twitter, dove era seguito da quasi 50mila persone. Nicklinson, 58enne originario di Melksham, nella contea del Wiltshire, nel sudovest dell'Inghilterra, era affetto dalla sindrome "locked-in", che gli impediva qualsiasi movimento dal collo in giù. Eppure la sua mente era lucida, tanto da raccontare la propria storia al mondo attraverso il social network, per far sentire la propria voce, per gridare il proprio diritto a morire, per descrivere la sua agonia quotidiana, prigioniero del proprio corpo, dipendente dalle macchine, costretto ad assistenza continua. Una condizione descritta da lui stesso come "un incubo".
"La mia vita è stare seduto su una sedia per ore senza potermi muovere, senza alcuna dignità, con la saliva che mi scende dalla bocca", aveva detto. "Credo che determinare quando, dove e come la propria vita debba finire sia il primo diritto umano di una persona. Tutti questi discorsi sulla vita che è un dono di Dio e che solo lui può decidere quando può finire, sono assoluta spazzatura". Proprio la scorsa settimana l'Alta corte di Londra aveva respinto la sua richiesta di eutanasia, di un "suicidio dignitoso", assistito da un medico. "Sono rattristato dal fatto che la legge vuole condannarmi a una vita di crescente miseria e mancanza di dignità", aveva commentato amaramente l'uomo poco dopo la decisione, motivata dalla Corte definendo "l'eutanasia volontaria un omicidio, per quanto comprensibili possano esserne i motivi". Distrutta da quella decisione anche Jane, la moglie di Nicklinson, che aveva espresso il desiderio di presentare appello e continuare la battaglia. L'alternativa? "Tony dovrà andare avanti così finché non morirà per cause naturali, oppure si lascerà morire di fame", aveva affermato la donna. I legali di Niclinson hanno fatto sapere proprio oggi che l'uomo è morto "in pace per cause naturali", nella sua casa in Wilthsire.
Se trovi questo articolo su un blog diverso da "net1news.org" si tratta probabilmente di una copia non autorizzata. L'indirizzo originale di questo articolo è: Tony Nicklinson è morto per cause naturali, dopo eutanasia negata scritto da Net1news.

