REVEL - Oggi pomeriggio chiudetevi in casa, al fresco, mandate mogli e figli dai parenti o al mare, preparate bibite e gelati. Mettetevi comodi sul divano, telecomando alla mano e sintonizzatevi su Rai3 o Raisport2, volendo anche Eurosport, e godeti lo spettacolo del ciclismo: il Tour arriva sui Pirenei. In programma la 14a tappa: la Revel-Ax 3 Domaines di 184.5 km. I primi 140 saranno la quiete prima della tempesta, poi ascesa verso il Port de Pailhères, 15.5 km al 7,9% (1a categoria), dalla cima mancheranno 30 km all'arrivo. Dopo questo GPM si scenderà per circa 20 km per poi salire verso la stazione sciistica Ax-3-Domaines, che sa tanto di fantascienza. Questo secondo GPM (categoria H) prevede 7.8 km al 8,2%. Nel 2003 qui Sastre vinse la sua prima tappa al Tour.
La salita finale è molto selettiva, e se il Port de Pailhères dovesse essere affrontato a ritmo sostenuto, per alcuni potrebbe essere un calvario, anche per il caldo asfissiante previsto. A nostro avviso sul primo GPM transiteranno in testa in massimo 10 corridori, sull'ultima ascesa resa dei conti con la formazione di vari gruppetti.
Attesi in questa tappa tutti i Big. Ci si attende l'ennesima puntata del duello Schleck-Contador, con il giovane lussemburgese chiamato a difendere la maglia gialla e a cercare di staccare lo spagnolo re del Tour 2009. Attenzione anche a Menchov e Sanchez, che hanno dimostrato la loro solidità in salita e cercheranno di impensierire i due mattatori della corsa e di lottare per il podio. C'è attesa per Ivan Basso, il capitano della Liquigas re del Giro 2010, spera di aver migliorato il suo stato di forma; per poter scalare la classifica grazie alle propire doti di fondista.
Sarà un duro esame per tutti: sui Pirenei si deciderà la corsa.