Trapianto record, micro cuore artificiale salva bimbo di 16 mesi
Altro record per l'Ospedale Bambino Gesù di Roma: trapiantato il cuore artificiale più piccolo del mondo. Marino (Pd): "Dobbiamo credere di più nella ricerca"
ROMA - Il più piccolo cuore artificiale al mondo è stato trapiantato all'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, ad un bimbo di appena 16 mesi che soffriva di miocardiopatia dilatativa, una disfunzione del cuore molto rara. Senza l'installazione del dispositivo, una pompa al titanio di soli 11 grammi ma in grado di sostenere una portata fino a 1,5 litri di sangue al minuto, il piccolo non avrebbe potuto sopravvivere in attesa di un trapianto di cuore con un organo compatibile. Per questo motivo i medici hanno deciso di intervenire d'urgenza con un intervento durato circa 8 ore e di estrema complessità. Attualmente il bambino, ad un mese dall'operazione, gode di ottima salute.
Non è il primo record superato dall'ospedale romano, nel quale due anni fa era stato impiantato ad un ragazzo di 16 anni il primo cuore artificiale permanente. Questa è quindi semplicemente la conferma dell'eccellenza di una struttura che vanta un'offerta trapiantologica unica in Europa ed è la riprova di quanto sia importante la ricerca, come sostiene anche Ignazio Marino, senatore Pd e presidente della commissione di inchiesta sul Ssn, il quale dichiara "Il fatto che sia stato realizzato in Italia dimostra ancora una volta che la nostra politica dovrebbe credere maggiormente nella ricerca ed investire almeno il triplo di quel misero 0,9% del PIL attualmente ad essa destinato"

