Tremonti: La crisi non è finita. Serve prudenza
"L'età della prudenza, il tempo della prudenza non è finito" ha dichiarato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, al convegno dei Giovani di Confindustria "La crisi non è finita.
"L'età della prudenza, il tempo della prudenza non è finito" ha dichiarato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, al convegno dei Giovani di Confindustria "La crisi non è finita. Abbiamo fatto riforme che funzionano come il federalismo fiscale, che è strutturale... Tutte le cause della crisi sono ancora in essere". Tremonti ha aggiunto poi: "Questo ventennio finisce con tre crisi, quella economica, quella geopolitica e quella energetica... Sulla questione fiscale io la vedo così: abbiamo alcuni vincoli, innanzitutto di bilancio. Non possiamo fare una riforma che crea deficit". Il ministro dell'economia si è soffermato sul problema del precariato affermando che nei contratti "c'è stato un abuso eccessivo di forme di tempo determinato: il nostro sistema produttivo sarebbe più moderno se fosse più aziendale nella contrattazione e, per compensazione sociale, meno arbitrario nella sequenza del tempo determinato. Servirebbe un limite a quegli strumenti contrattuali". A questo punto, non resta che augurarci, per il bene dell'Italia, che i problemi di una sola persona non riescano ancora una volta a oscurare i problemi di un intero Paese...
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