Tremonti taglia altri 27 milioni alla Cultura
Tagli continui - Giulio Tremonti Toglie altri 27 milioni alla Cultura.
Tagli continui - Giulio Tremonti Toglie altri 27 milioni alla Cultura. Il ministro dell'Economia depreda ancora una volta il Fondo unico dello spettacolo, già ridotto in precedenza a 258 milioni di euro. Il congelamento dei beni del Fus dipende dal fatto che il ministero dell'Economia ha sbagliato le previsioni sugli introiti della vendita delle frequenze del digitale terrestre: in pratica hanno incassato meno di quello che credevano. La causa di questo ulteriore taglio non ha alcuna logica; in ogni caso i 27 milioni rimarrebbero congelati anche se le vendite di queste frequenze andasse a buon fine, quindi il taglio è definitivo e indiscriminato. Un vero colpo basso alla Cultura, anche perché attualmente il ministero non è guidato da nessuno: dopo le dimissioni di Sandro Bondi è palese come la Cultura sia completamente dipendente dal ministero dell'Economia, anzi peggio, è palese che i fondi alla Cultura rappresentino l'ultimo problema di questo Governo. Ora il Fus si ritrova con 231 milioni di euro e la Consulta dello spettacolo, che non si è riunita nemmeno la settimana scorsa, dovrà decidere come ripartire questa somma tra cinema, danza, musica, teatro e tutte le altre realtà che compongono lo spettacolo. Paradossalmente il Ministero della Cultura si ritrova nella mani di un Super Ministro dell'Economia che qualche tempo fa aveva dichiarato, nel tipico stile tremontiano, "con la cultura non si mangia".
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