Trentino: incendiati ripetitori Rttr, ma Santoro non salta
TRENTO - E' il secondo attacco in una settimana quello subito dal circuito di emittenti locali che trasmette il programma multipiattaforma di Michele Santoro.
TRENTO - E' il secondo attacco in una settimana quello subito dal circuito di emittenti locali che trasmette il programma multipiattaforma di Michele Santoro. Dopo i furti dei tresmettitori di Telelombardia 1, questa notte sono stati presi di mira i ripetitori di Rttr, emittente trentina. I ripetitori si trovano sul monte Calisio e il danneggiamento ha costretto il loro spegnimento per motivi di sicurezza. "E' una cosa gravissima", ha commentato Santoro, parlando ormai di vero e proprio boicottaggio nei confronti della trasmissione. "Noi continuiamo a fare il nostro lavoro", garantisce comunque il giornalista. "Per fortuna c'è una seconda tv che si è creata sul web, quindi è davvero difficile impedirci di parlare", conclude Santoro.
I ripetitori sono stati presi di mira con due bottiglie molotov collegate a timer. Uno di proprietà della società TowerTel é andato completamente distrutto. Il ripetitore serviva i canali di Radio Maria, Radio Dimensione Suono. Colpito anche il ripetitore di RTTR che però non ha riportato danni. Sull'edificio è stata scritta la frase "Solidarietà con gli arrestati di Roma". Secondo quanto accertato dai carabinieri, gli attentatori hanno innescato l'incendio con della benzina. I danni ammonterebbero a 100 mila euro.
AGGIORNAMENTO - Andrà regolarmente in onda questa sera il programma "Servizio pubblico" di Michele Santoro su Rttr. A precisarlo, in una nota, è l'emittente trentina Rttr. Qui le anticipazioni della terza puntata in onda questa sera.
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