Trovate 5 euro nella scheda elettorale, la dedica: "Per il Trota"
Nel trevigiano, trovate 5 euro all'interno di una scheda elettorale con dedica speciale.
BREDA DI PIAVE - Durante lo spoglio dei voti per le elezioni comunali di Breda di Piave, paesino di 8.000 abitanti in provincia di Treviso, all'interno di una scheda elettorale gli scrutatori hanno trovato 5 euro. L'autore del simpatico e provocatorio gesto si è premunito anche di lasciare una piccola dedica "Per la famiglia del Trota". In verità lo spirito dello scherzo può avere svariate sfacettature, considerando il fatto che ciò è accaduto in un paese in piena "zona Lega nord" sicuramente la notizia ha più rilievo e manifesta il cambiamento d'umore del "popolo padano" nei confronti del partito o forse più in particolare della famiglia Bossi. Il fatto accaduto a Breda di Piave va a sommarsi con le altre notizie che affossano la credibilità della famiglia Bossi e soprattutto del figlio. Basti ricordare lo scandalo della laurea falsa fino ad arrivare alla singolare proposta di lavoro di un'azienda agricola del Cilento.
Il passato è pieno di "regalini" trovati all'interno delle schede elettorali. Tra i tanti ricordiamo l'ormai classica fetta di mortadella trovata alle elezioni politiche del 2008 in una scheda per il voto al senato (ma in verità chissà quante fette di mordatella si sono "sacrificate" in 70 anni di democrazia) oppure, sempre nel 2008, in un altra scheda il protagonista è stato un altro gustoso salume, una fetta di salame, questa volta accompagnata dall'educata frase: "buon appetito". Non c'è nulla da dire, sappiamo essere pungenti sempre e in ogni momento a volte anche opportunisti e approfittatori come in quel seggio dove sparì una lampadina all'interno della cabina e su una scheda elettorale trovarono la frase "grazie per la lampadina, questa volta vi ho fregato io".

