Tunnel Borbonico: 530 metri nella storia
Lasciare il caos della città, il traffico, l'inquinamento, il rumore e scendere quaranta metri sotto la città di Napoli: così inizia il viaggio emozionante nel Tunnel Borbonico.
Lasciare il caos della città, il traffico, l'inquinamento, il rumore e scendere quaranta metri sotto la città di Napoli: così inizia il viaggio emozionante nel Tunnel Borbonico. Accompagnati da una guida si cammina nella luce fioca dei cunicoli immergendosi nel sottosuolo napoletano e ascoltando le storie raccontate dalla guida. Dai greci ai romani, tutti sfruttarono questi cunicoli, che negli anni si trasformarono nell'acquedotto del Carmignano e infine diventarono la base di un tunnel voluto da Ferdinando II di Borbone per collegare la caserma al Palazzo Reale e creare quindi un passaggio sotterraneo per le truppe per salvarsi. I lavori, troppo costosi, si fermarono ma questo tunnel tornò a vivere durante la seconda guerra mondiale quando Napoli fu una delle città più bombordate. In questi ambienti sotterranei i napoletani si rifugiavano a volte per intere giornate e qui vivevano. Le loro storie tornano in vita grazie a questa escursione e al grande impegno dell'associazione culturale Borbonica Sotterranea.
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