Turismo ed accessibilità
Dott.
Dott. Massimo Sidoti Psicopedagogista Con il termine accessibilità si intende la facilità con cui qualunque persona può utilizzare aree esterne, avvicinarsi, entrare ed usufruire di strutture, edifici, autonomamente senza intralci di varia natura.
Per rendere accessibile il territorio occorrono informazioni. Le informazioni vanno raccolte dettagliatamente in quanto, l’omissione di un piccolo dettaglio può rovinare del tutto la vacanza ad un disabile.
Non esiste soddisfatti o rimborsati, ma delusi per una vacanza rovinata
Per un disabile l’idea di una vacanza può suscitare emozioni, ma anche incertezze.
Il disabile essendo già un individuo diverso, con esigenze diverse e diverse inabilità tende a scoraggiarsi di fronte la mancanza di certezze e di informazioni, pur essendo un potenziale turista non viene stimolato a viaggiare per una carenza di offerta di informazioni. Le guide turistiche non specificano chiaramente la qualità del servizio offerto per i disabili. Le agenzie turistiche tendono ad evidenziare nelle guide le tariffe scontate con prezzi vantaggiosissimi, ma poco o nulla viene descritto il grado di accessibilità della struttura turistica. Quindi oggi più che mai l’industria turistica deve tenere conto dell’accessibilità del disabile. Oggi l’attrazione supplementare e fondamentale, può e deve essere il grado di offerta di accessibilità della struttura e le guide ampliamente descritte.
Migliorare la comunicazione è indispensabile per aumentare il flusso turistico in un determinato territorio. L’individuo decide la meta dove andare in base alle informazioni fornitegli e ai fattori che incidono per una serena permanenza, da ciò, scaturiscono le aspettative di viaggio per il cliente.
Occorre essere precisi nel rinvenire le informazioni di accessibilità, dato che un paio di centimetri di differenza possono compromettere la serenità del cliente, è quindi compromettere l’aumentare del flusso turistico per i soggetti disabili. La differenza di larghezza di una porta, l’altezza di una maniglia, il dislivello di un corridoio, se non segnalati nella guida, rischiano di compromettere il viaggio del cliente disabile, che per una serie di motivi si presenta poco tollerabile agli imprevisti.
Occorre, quindi, un organizzazione che verifichi l’adeguatezza degli impianti turistici, attraverso un monitoraggio costante, con l’obiettivo di incentivare gli investimenti da parte delle aziende turistiche nel promuovere le informazioni di accessibilità per i disabili, per rendere i servizi offerti sempre più qualitativi.
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