Un anno fa le condanne ai quattro poliziotti implicati nella morte di Federico Aldrovandi, morto durante la notte del 25 settembre del 2005. La famiglia di Federico fu avvisata solo alle 11 del mattino, cinque ore dal decesso del ragazzo: sul corpo furono trovate 54 lesioni, e tutto ha fatto pensare fin da subito che la morte del giovane non potesse essere stata causata da un semplice malore, come invece era stato comunicato alla chiamata al 118 dai quattro agenti. La morte fu registrata poco dopo le sei del mattino per "arresto cardio-respiratorio e trauma cranico-facciale". Ad una anno dalla sentenza di condanna in primo grado, i quattro sono ancora in servizio, nonostante la condanna, se pur non definitiva, a tre anni e sei mesi di reclusione. La sentenza del giudice di Ferrara ha confermato la tesi dell'accusa di omicidio colposo. All'articolo fonte la lettera del padre al figlio, un documento da leggere per capire la sofferenza del padre di un figlio ucciso dallo Stato.