Sono usciti in questi giorni un rapporto dello Svimez, uno del CNEL, uno del GDIP, e varie altre statistiche che ben rappresentano il particolare momento di crisi economica e sociale che stiamo attraversando: famiglie sempre più povere, soprattutto al Sud, giovani senza un lavoro serio e spesso senza un lavoro senza attributi, distribuzione della ricchezza sempre più iniqua, PIL sempre meno adatto a rappresentare la vera ricchezza, tassi di criminalità molto diversi nella realtà di quanto ci lasci percepire l'informazione di regime, numero di donne uccise nell'ambito familiare o comunque dal loro partner o ex partner impressionante. Controinformoperdiletto dà i numeri e li commenta, approfittando per invitare ad aderire all'appello "contro i femminicidi" pubblicato da donnepensanti.net di recente.