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Usa, allarme del Governo: "Boom di stupri nelle caserme"

Il governo sostiene la "tolleranza zero" verso le violenze sessuali in caserma ma solo nel 2010 i casi sono stati 19 mila.

Usa, allarme del Governo: "Boom di stupri nelle caserme"

USA - Si stima che in vent'anni siano stati mezzo milioni gli abusi sessuali subiti nelle caserme, 19 mila i casi solo nel 2010.

Le indagini, guidate dal generale Margaret Woodward, hanno come imputato principale un sergente che sarà chiamato davanti alla corte marziale in luglio, altri tre sono i militari incriminati con accuse minori. Uno di loro qualche giorno fa ammise di aver fatto sesso con un allieva e patteggiò per 90 giorni di reclusione ma pressato dalle domande dei suoi superiori ammise di avere avuto rapporti sessuali con 10 reclute.

Di marzo è la notizia di alcune soldatesse, alcune ancora in servizio altre no, che hanno denunciato di aver subito molestie e abusi, per questa viccenda sono finiti sotto accusa diversi comandanti dei Marines ed esponenti del Pentagono, tra cui proprio il segretario della Difesa Leon Panetta. Proprio quest'ultimo qualche mese prima delle accuse aveva annunciato nuovi finanziamenti a sostegno della "tolleranza zero" nei confronti degli abusi sessuali nell'esercito. Avere rapporti sessuali nell'esercito, anche se si è consenzienti, è vietato per evitare che le persone coinvolte diventino soggetti ricattabili.

Sono poche le persone che denunciano questi fatti, la paura di essere ostracizzati dai colleghi è più forte. solo il 13,5% delle vittime intentano un' azione legale e solo l'8% dei casi vengono perseguiti dai tribnali appositi. La minaccia di stupri è elevata anche per i militari di sesso maschile, 6 mila di loro hanno denunciato violenze. La deputata Jackie Speier, facente parte del Congresso, ha presentato una proposta di legge chiamata "Stop Act", che propone nei casi di violenze sessuali tra militari di spostare l'autorità ad agenzie esterne non appartenenti alle forze armate. Questa legge è già presente in Canada, Regno Unito e Australia.

 

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