"Valentino Rossi vicino alla Honda" secondo Carlo Pernat
“Sarebbero dei pazzi a lasciarselo sfuggire” spiega il manager
Come sempre sincero e lucido Carlo Pernat che intervistato in occasione delle prove libere ad Assen ha parlato del mercato piloti. “La Honda è pazza se si lascia sfuggire Valentino Rossi che potrebbe stare in squadra con Marchez”. Solo così infatti la casa giapponese sarebbe in grado di contrastare lo strapotere di Yamaha e Lorenzo. Certo Valentino potrebbe restare in Ducati, ma solo se si cambia strada e “se salta pure qualche testa dispiace dirlo” spiega Pernat. La Ducati, sempre secondo Carlo Pernat, forse si aspettava un Rossi che una volta salito in sella alla rossa, facesse come Stoner, ma così non è stato. Ora però è arrivata Audi che conta molto su Valentino e il potere mediatico di Rossi e che forse non è disposta a perdere il nove volte campione del mondo. Per la grande festa Ducati, Audi c’era. D’altro canto Valentino Rossi per il secondo anno consecutivo si trova a dover affrontare tante difficoltà e un campione del suo calibro ovvio che debba soprattutto vincere. Non è pensabile altrimenti. Anche il pilota spagnolo Toni Elias ha parlato di un Valentino Rossi in grado di vincere come prima non appena la moto glielo consentirà e racconta di una Ducati molto pesante soprattutto sull’anteriore a causa di un motore un po’ più lungo che tende invece ad alleggerire il posteriore. Da qui la mancanza di grip e di sicurezza di guida. Se Carlo Pernat avesse ragione, e il manager di errori su ipotesi di mercato ne ha commessi davvero pochi, Valentino Rossi potrebbe tornare alla Honda, Audi Ducati permettendo. C’è tempo fino al Gran Premio degli Stati Uniti a Laguna Seca o massimo ad agosto a Brno. Se Vale decidesse di restare in Ducati, varrebbe quello che ha riferito in questi giorni in occasione del Wdw e cioè che la Rossa è un credo. E come ha detto Carlo Pernat, eventualmente Rossi stando così le cose, farebbe un atto di fiducia. Intanto la Ducati non nega di aver adocchiato Carl Crutchlow. Il futuro quindi è ancora incerto, ma con Casey che si ritira e Lorenzo che ha detto no alla Honda, l’unica cosa impensabile è un ritorno di Valentino alla Yamaha. Poi se invece come si ipotizza la vittoria con Ducati fosse vicina, be’ allora sarebbe davvero tutta un’altra cosa. Qualcuno invece il ritorno alla Yamaha lo da quasi per certo, come Giovanni Zamagni su moto.it. Giornalista ben informato certo. La Yamaha glissa, ma Carlo Pernat dice: "Valentino a fare il secondo a Lorenzo? Neanche per sogno! Fra l'altro esiste una clausola nel contratto di Lorenzo che gli permette il diritto di scelta del secondo pilota". Sarà forse per questo che Lorenzo ha deciso di rimanere in Yamaha rifiutando da Honda un ingaggio superiore? Carlo Pernat insiste dicendo che Repsol sponsor di Honda sta spingendo per avere Valentino in HRC e i grandi capi della casa giapponese, avrebbero già ritirato il no iniziale che sarebbe diventato un ni. Valentino Rossi poi ci ha messo una pezza, riferendo, in merito alla sua pessima prova nelle qualifiche che qualcuno porta pezzi nuovi, come la Honda. Già perché proprio la Honda? Il mercato si infiamma.

