Inviato da il

Veneto City: ritorna il mostro

RIVIERA del BRENTA - Ritorna in discussione Veneto City, candidato a diventare il più grande centro polifunzionale d’Europa.

RIVIERA del BRENTA - Ritorna in discussione Veneto City, candidato a diventare il più grande centro polifunzionale d’Europa. Riappare il mostro, ma solo sui banchi di Regione, Provincia di Venezia e dei due Comuni interessati, Dolo e Pianiga: il coinvolgimento degli abitanti infatti non è stato ancora richiesto. La Grande Opera non è inserita in Legge Obiettivo e non c’è nessuna norma che vieta di rivedere le destinazioni d’uso contenute nei Piani Norma 4 e 5 del PRG di Dolo. Le due amministrazioni locali possono bocciare il progetto: le responsabilità, soprattutto economiche, che potrebbero ricadere su di loro sono veramente enormi. Basta analizzare qualche dato. Dal nuovo master plan dell'ing. Endrizzi e dell'arch. Cucinella la superficie occupata sarà pari a quasi due milioni di mq e quella urbanizzata supererà abbondantemente il milione di mq. Zona verde relegata lungo l’autostrada A4 e la ferrovia. L’area destinata a parcheggio, prevalentemente interrato, sarà di 425.000 mq (60 campi da calcio) per 37.000 posti auto. Si stima pertanto un afflusso di veicoli giornalieri variabile tra i 70.000 e i 100.000, da smistare con l'ausilio di 4 rotonde, di cui due già esistenti. Inoltre 408.000 mq per showrooms, centro congressi e fiera (sette volte la fiera di Padova), 225.000 mq per istituzioni finanziarie, 100.000 mq per negozi e centri commerciali (10 volte Auchan di Mestre), 72.500 mq per hotels (pari a 70 alberghi-tipo della Riviera del Brenta), 110.000 mq per cinema, palestre, 117.500 mq per università. 

Dare il proprio assenso a Veneto City significa anche spalancare le porte ad altre due Grandi Opere:la Camionabile sull'argine dell'Idrovia Padova-mare (due opere economicamente e progettualmente incompatibili nell'ottica della futura mobilità europea) e la Romea Commerciale, che interessa ben 6 regioni italiane. La Riviera e il Miranese necessitano invece di risanamento ambientale, salvaguardia del commercio e dei servizi locali, turismo di qualità, valorizzazione del patrimonio storico-paesaggistico a cominciare dalla creazione di un grande Parco del Graticolato. E' per questi motivi che sabato 12 marzo si svolgerà una Grande Manifestazione a Dolo dal titolo LiberiAMO la Riviera. Ritrovo ore 15.00 c/o park impianti sportivi di via Arino. Seguirà corteo lungo le vie della città. Dalle ore 18.00 inizierà il comizio, alternato da esibizioni musicali di artisti locali. Ben 82 le organizzazioni che hanno aderito dalle province di Venezia e Padova. La volontà è di dare un segnale forte agli esponenti politici di diversi colori e livelli. Tutte le info su infocat.it.

 

Accesso utente

Contenuti più visti