In un periodo in cui emergono fatti gravissimi, come l'inchiesta P3, sta per essere cancellato l'articolo 13 della legge Falcone del 1991. Questa legge consentiva una corsia più rapida per le investigazioni sulle associazioni criminali, per mettere sotto controllo i telefoni degli adepti al gruppo bastavano "sufficienti indizi di reato". Succederà invece che per reati di corruzione, concussione, peculato, truffa, bancarotta, ci vorranno "gravi indizi" e altri requisiti imposti dalla nuova riforma. A quanto pare c'è bisogno di questo cambiamento il più presto possibile, per non scoperchiare totalmente il vaso di pandora. Al centro dell'attuale scandalo ci sono infatti persone importanti come il coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini, il senatore Dell'Utri, il sottosegretario dell'economia Nicola Cosentino (appena dimessosi). Una "cricca" in grado di promuovere magistrati, fermare processi, condizionare i giudici, tutto pur di raggiungere i propri scopi.