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Vivisezione ed informazione, il dovere di conoscere

Non se ne parla mai abbastanza, dopo la campagna Telethon alla quale alcuni hanno aderito, altri conoscendone gli intenti hanno scelto per coscienza in favore dei diritti degli animali e contro la crudeltà di non partecipare a questa raccolta fondi, che come ormai sappiamo vengono impiegati per circa la metà nella sperimentazione animale.

Non se ne parla mai abbastanza, dopo la campagna Telethon alla quale alcuni hanno aderito, altri conoscendone gli intenti hanno scelto per coscienza in favore dei diritti degli animali e contro la crudeltà di non partecipare a questa raccolta fondi, che come ormai sappiamo vengono impiegati per circa la metà nella sperimentazione animale. Ognuno di noi ha il diritto di conoscere quale realtà si nasconde dietro la ricerca, una ricerca che illusoriamente viene spacciata per "salvezza del genere umano", senza considerare i diritti dei più deboli, in questo caso gli animali che vengono "sacrificati" in nome di una scienza fallace. Ho chiesto al Presidente della Lav, Gianluca Felicetti, un breve commento a riguardo che lui, gentilmente e con slancio, mi ha inviato; ho ricevuto oggi la sua mail e con piacere la pubblico, perché è importante sapere che esiste una resistenza alla crudeltà, che molti non sono d'accordo, che la scienza ha il dovere di assistere ogni essere vivente, senza per questo sacrificarne i diritti e la vita di alcuni, grazie a Gianluca per la sua risposta:

 

 

 

"Solidarietà, aiuto ai più deboli, diritto alla cura. Chi si batte per i diritti degli animali ha anche questi come fari del proprio essere partecipe, attivista, interprete di un’etica di rispetto per tutti gli esseri viventi. Di fatto, sono anche i titoli di iniziative benefiche in favore della ricerca per aiutare i malati, per sconfiggere le malattie. Come quelle di Telethon.

Appena conclusasi l’ultima edizione, con i soliti x milioni di euro raccolti, Telethon fa della trasparenza dei suoi processi decisionali, dei suoi finanziamenti, dei risultati ottenuti, uno dei punti caratterizzanti della propria attività. Peccato che nel suo bilancio non inserisca alcun dato, la percentuale, i singoli finanziamenti elargiti a esperimenti su cavie, quali e quanti animali sono stati utilizzati dai laboratori sostenuti. Sul sito di Telethon tante foto ma nessuna su una parte, non secondaria, dei propri investimenti. Paura di far diminuire così le proprie entrate?

Ecco, la solidarietà, l’aiuto ai più deboli, il diritto alla cura, non possono fondarsi - oltre che sulla vivisezione – sulla negazione di una corretta informazione sulla trasparenza. Vera."

Gianluca Felicetti

Presidente LAV

 

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