MURCIA - Quando partecipa ad un grande Giro di tre settimane ha il vizio di non far mancare la sua firma tra i vincitori di tappe. Ci riferiamo a Thor Huschovd che anche in questa Vuelta è arrivato puntuale all'appuntamento con la vittoria, timbrando il cartellino alla 6a frazione: la Caravaca de Cruz-Murcia di 144 km. Il potente norvegese ha tenuto duro sulla cresta dela Gallo, strappetto arcigno ai meno 17 km, che ha tagliato fuori i velocisti puri, e allo sprint ha messo in riga il "risorto" Daniele Bennati (Liquigas) e il sempre più sorprendente Grega Bole (Lampre). Ottima prova per l'aretino Bennati che ha chiuso secondo beffato propro sulla linea dell'arrivo dal norvegerse della Cervèlo. Per il velocista Liquigas questo è però un secondo posto prestigioso che vale come una vittoria, arrivato dopo un lungo perdio buio in cui non era più riuscito a trovare la giusta posizione negli ultimi km di preparazione alla volata. Nulla da fare per Filippo Pozzato, arrivato 5° al traguardo, che su questa tappa aveva puntato molto mettendo la sua squadra, la Katusha, a tirare per buona parte della corsa. Purtroppo per lui la Cresta del Gallo, GPM di giornata, ha tagliato fuori i velocisti puri, ma non corridori dallo scatto potente come Huschovd e Bennati. Nella Generale tutto rimane invariato con Philippe Gilbert (Omega-Lotto) che mantiene la maglia di leader per 10" su Igor Anton (Euskaltel) e Joaquim Rodriguez (Katusha), mentre Vincenzo Nibali rimane 4° a 12" dalla vetta.